Gratis per te!
catalogo herbalife
Il tuo nome:

La tua e-mail:

Sistema 100% spam free
Autorizzo il trattamento dei miei dati (L. 196/03)

La digestione e i suoi disturbi: gastrite, colite, reflusso gastroesofageo La digestione è l'insieme...
Per ovviare agli inconvenienti registratisi col digiuno totale, anche se integrato con proteine, è s...
Fibre Un alto contenuto in fibre della dieta potrebbe migliorare il controllo metabolico, contribuen...
Colesterolo Il colesterolo e' un importante costituente delle cellule dell'organismo. E' presente in...
Nuova Herbalifeline, integratore alimentare di acidi grassi Omega 3 (EPA e DHA) Integratore alimenta...
Il Dottor Louis Ignarro Tra gli scienziati che collaborano con la Herbalife international per garant...
Nobel Ignarro, Ossido Nitrico promettente per Tumori e Alzheimer Roma, 18 lug. (Adnkronos Salute) - ...
Tumori, la prevenzione si fa anche a tavole Il tumore è la malattia più tragica dei nostri tempi nel...
Astenìa o stanchezza costante L'Astenia è la riduzione della forza muscolare, per cui i movimenti so...
Bambini a dieta o sana nutrizione? Come abbiamo visto, il Ministro della Salute Girolamo Sirchia nel...
Ansia e Insonnia I quattro minerali del buonumore Sono calcio, magnesio, zinco e cromo: agiscono sul...
Cancro, il male del secolo Inutile spenderci troppo tempo, il cancro o tumore è la malattia più atro...
Le corrette abitudini nutrizionali portano sempre grandi vantaggi...
I Sali minerali essenziali: • Calcio – Il minerale più abbondante nell'organismo, mantiene le ossa f...
Sapevi che 100 gr di
SCALOGNO [ALLIUM ASCALONIUM]
contengono:

parte edibile: 72 g
valore ener.: 20 Kcal
prot. animali: 0 g
prot. vegetali: 1,5 g
carboidrati: 3,3 g
grassi: 0,2 g
fibre: 1,5 g
ferro: 0,8 mg
calcio: 24 mg
vitamina C: 13 mg

Vai ai valori nutrizionali


Username:
Password:




La dieta per il colon irritabile

di Francesca Brigida
per Dieta-Dimagrante.com
© 2012 - Tutti i diritti Riservati

La sindrome dell'intestino irritabile è il disturbo più comune e frequente senza cause organiche.

Questa patologia viene definita in vari modi diversi tra loro: colon irritabile, colon spastico e colite mucosa, tutti indicanti lo stesso problema. L’oggetto causante la sindrome non è ancora ben noto, ma i soggetti affetti dal problema sono tutte particolarmente ansiose, con frequenti manifestazioni di tensione o aggressività, spesso addirittura di depressione.
Si posso individuare:
- sindrome del colon irritabile o colite spastica: è quella più comune e meno grave ed è causata dalla facile irritabilità del colon. Si manifesta con sintomi lievi e banali, spesso, però, molto fastidiosi, come dolori addominali, stitichezza o, al contrario diarrea;

- colite infettiva: provocata da un agente esterne, come: tifo, paratifo, tubercolosi addominale, yersinia, sighella, ameba, Cytomegalovirus, schistosomiasi ecc;
 
- colite ischemica: si verifica per un problema inerente l’apporto di sangue al colon;
 
- colite da antibiotici o di origine chimica (mercurio);
- morbo di Crohn e rettocolite ulcerosa: sono patologie estremamente gravi, le cui cause risultano tutt’oggi ignote.

In genere i cibi che vengono sconsigliati nella dieta per la colite sono quelli ricchi di zucchero e/o di grassi e le preparazioni elaborate, le bibite gassate, le verdure poco digeribili, come aglio e cipolla crudi, peperoni o quelle che generano gas come i legumi. Mangiare molte fibre, fino a 30 g al giorno, e soprattutto insolubili, è un consiglio utile.
Il caffè è un altro alimento da evitare soprattutto se il soggetto è ansioso o nervoso e questi stati d'animo favoriscono l'insorgenza dei sintomi del colon irritabile.
Sicuramente la prima cosa da fare è quella di combattere il sovrappeso se presente. Mangiare meno, in modo più ordinato, cercando di evitare le combinazioni alimentari meno digeribili soprattutto se associate a situazioni di stress. L'attività fisica aiuterà sia a dimagrire che a mantenere più attive ed efficienti le funzioni digestive.
Dato che ciascun individuo che soffre di colite reagisce in modo diverso ai vari alimenti, vi consigliamo di annotare nella vostra agenda alimentare i cibi che hanno scatenato i sintomi, in modo tale da capire, nel tempo, se c'è una correlazione tra i cibi ingeriti e l'insorgenza dei sintomi oppure se non siano altri fattori diversi dalla dieta (per esempio situazioni particolarmente stressanti) a scatenare i sintomi della colite.
Tra i cibi da consigliare vi sono quelli probiotici e prebiotici, che favoriscono lo sviluppo della flora intestinale, mantenendo efficiente l'apparato digerente in modo da rendere meno probabile la comparsa della colite.

Per i primi piatti, consigliamo:
pasta con pomodoro fresco;
qualche patata lessa e del pane (prima quello bianco e si prova quello integrale);
crusca, che come sappiamo è cellulosa e quindi non digeribile e trattiene acqua.

Per i secondi piatti consigliamo:
il pesce, se non siete intolleranti. Si preferisce pesce azzurro, cotto senza intingoli, digeribile, o cotto al vapore, o arrosto, con poco olio, anche di mais;
carne bianca;
uova.

In sostanza gli alimenti che si possono mangiare, e quindi consigliati, sono:
- Cereali integrali, orzo, avena, farro, farina integrale;
- Pane, pasta, riso integrale;
- Verdure - frutta fresche (frutta secca con moderazione);
- Legumi;
Proteine di carne magra, pesce e uova.

Gli alimenti che non si possono mangiare, e quindi sconsigliati, sono:
- Alimenti raffinati, zuccheri raffinati;
- Limitare caffeina, alcool e sorbitolo (un tipo di dolcificante);
- Limitare verdure (broccoli, cavoli, cavolfiori e Cavoletti di Bruxelles), piselli secchi e lenticchie, cipolle e erba cipollina, peperoni;
- Ridurre l'assunzione di grassi. Alto contenuto di grassi alimentari di solito causano diarrea e gas;
- carne rossa, fritti, burro margarina;
- Bevande gassate;
Latte;
Caffè.


Francesca Brigida

Scarica questo articolo in formato pdf:
"La dieta per il colon irritabile"


Tutti i contenuti di questo sito non sono destinati a finalità di prevenzione, cura o trattamento di alcuna patologia e non sono riferibili ad alcuna prescrizione e/o consiglio medico.