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di Francesca Brigida
per Dieta-Dimagrante.com
© 2010 - Tutti i diritti Riservati

Mangiare in fretta fa ingrassare?

Lo dicevano gli antichi latini, lo afferma la scienza: la prima digestione avviene in bocca. Il cibo ingerito riceve dalle la saliva dalle ghiandole salivari, viene portato alla temperatura ottimale per la digestione ed è rotto meccanicamente dai denti, mentre è in parte demolito chimicamente dalla saliva; di questa ne viene prodotta circa un litro e mezzo ogni giorno dalle ghiandole salivari.

Una buona dieta non implica solo la scelta di cibi giusti, ma anche una buona dose di accortezza comportamentale nei confronti dell’alimentazione. Ebbene, mangiare nel modo giusto e, quindi, masticando con calma senza ingurgitare tutto in cinque minuti è il modo migliore per condurre i ritmi alimentari. Alla classica domanda “Mangiare in fretta fa ingrassare”, oltre ad una risposta esclusivamente affermativa, ci aggiungiamo una nota che merita particolare attenzione e, cioè, mangiare in fretta nuoce alla salute del proprio organismo che, come bombardato dal cibo ingerito velocemente, si sentirà appesantito.

Ritornando ad una visione della realtà contemporanea, i ritmi della vita moderna ci portano a mangiare in fretta, in modo non regolare, arrivando ad ingerire panini imbottiti e stuzzichini fuori orario: è la realtà comune di tanti manager, degli studenti pieni di impegni, del giovane imprenditore, della donna in carriera, della mamma affaccendata.

Ad avvallare la teoria “Chi mangia piano ci guadagna in salute” è, oggi, uno studio condotto in Giappone presso la Osaka University e pubblicato sul British Medical Journal.

Bisogna mangiare lentamente, masticare almeno 20 volte per ciascun boccone, abbandonando la sbagliata abitudine  di ingerire tutto velocemente. Quante volte l’hanno detto le mamme, le maestre, l’hanno consigliato i nutrizionisti. Ora la conferma arriva dalle ricerche scientifiche.

Al centro della ricerca vi sono le abitudini alimentari di circa 3 mila soggetti. Gli scienziati le hanno analizzate mettendo in luce il fatto che chi non consuma lentamente i pasti, senza dedicarci il tempo necessario, veder raddoppiare il rischio di essere in sovrappeso. Questo avviene perché, ingerendo una certa quantità di cibo velocemente si manda in tilt il sistema preposto alla trasmissione del senso di sazietà, che dovrebbe dire al nostro cervello che è il momento di smettere di mangiare perché lo stomaco è pieno. Così si finisce col mangiare più del necessario e i chili aumentano.

Quasi la metà dei soggetti che hanno partecipato volontariamente allo studio di ricerca giapponese hanno riferito di avere una tendenza a mangiare velocemente: i dati emersi dallo studio hanno dimostrato che i soggetti che mangiano velocemente, paragonati ad coloro che, al contrario, mangiano lentamente, gustando i piatti in tutta tranquillità, hanno l’84% di probabilità in più di essere in sovrappeso, con netto raddoppiamento per il sesso femminile.

Un’altra conferma viene da uno studio condotto dai ricercatori del Laiko General Hospital di Atene in Grecia. Lo studio è stato condotto con il gelato, fatto mangiare ai volontari in quantità pari a 300 grammi. Sono stati dati 30 minuti per finirlo. Alcuni volontari l’hanno finito in 5 minuti e chi, invece, l’ha gustato con molta calma. Prima e dopo il pasto, ad intervalli regolari per controllare il dosaggio di alcuni ormoni, quali glucosio, insulina, grassi e i livelli di due ormoni, il peptide YY e il peptide (simile al glucagone), sono stati fatti dei prelievi di sangue.

Alexander Kokkinos, responsabile della ricerca, ha dichiarato: «Molti di noi hanno sentito dire che mangiare veloce porta a esagerare e perfino a diventare obesi; già altri studi di osservazione hanno confermato questa idea. I nostri dati offrono una spiegazione per tutto ciò: la velocità a cui si mangia, infatti, incide non poco sulla sintesi di ormoni fondamentali per segnalare al cervello la sazietà e quindi dare lo stop al pasto. Quando diciamo ai bambini di non abbuffarsi come lupi abbiamo più che ragione: proprio ai più piccoli è fondamentale insegnare l’importanza di masticare con calma, prendendosi tutto il tempo necessario per gustare il pasto. Il problema ovviamente riguarda anche gli adulti: molti oggi, pressati dagli orari di lavoro e da una vita frenetica, finiscono per trangugiare in fretta i pasti. E spesso proprio per questo mangiano più del necessario: è ora di riprendersi il tempo adeguato per consumare pranzo e cena, dando la possibilità al nostro organismo di sentire la sazietà».


Francesca Brigida

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"Mangiare in fretta fa ingrassare?"





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