Gratis per te!
catalogo herbalife
Il tuo nome:

La tua e-mail:

Sistema 100% spam free
Autorizzo il trattamento dei miei dati (L. 196/03)

David Robert Joseph Beckham, noto come David Bekham (nato a Londra il 2/5/1975) calciatore della naz...
Nel corso degli ultimi anni, tra le popolazioni dei Paesi maggiormente sviluppati, si è andato sempr...
Omega 3, non tutti i grassi sono cattivi! Di ausilio per la circolazione sanguigna, ottimi per la de...
L'obesità ha una genesi multifattoriale; le cause responsabili sono infatti di varia natura: talvolt...
Formula 3, Integratore proteico in polvere Perchè una polvere col 100% di proteine? Per mantenersi f...
Vitamine Le più importanti vitamine essenziali sono: • Vitamina A – Liposolubile necessaria per una ...
Thermojetics® - Protein Bars Cacao e Agrumi, Mandorla e Vaniglia, Cacao e arachidi (1 conf. da 14 ba...
Parla il Dr. David B. Katzin, M.D., Ph.D. specialista in Scienza della Nutrizione...
Thermojetics® Yellow, integratore alimentare a base di cromo Integratore alimentare di cromo con gar...
Prelox Blue - Integratore con Antiossidanti e Vitamina E Efficace Integratore con antiossidanti Lo s...
Il Professor David Heber A capo dello staff medico-scientifico Herbalife c'è uno dei nutrizionisti p...
Il Dottor Louis Ignarro Tra gli scienziati che collaborano con la Herbalife international per garant...
L'assunzione di zucchero raffinato sottrae vitamina C all'organismo come fanno le sigarette, uccide ...
La salute è un miracolo che va difeso e costruito giorno dopo giorno. Cominciando dallo stile di vit...
Sapevi che 100 gr di
ALBICOCCHE, polpa secca
contengono:

parte edibile: 100 g
valore ener.: 188 Kcal
prot. animali: 0 g
prot. vegetali: 4,8 g
carboidrati: 43,4 g
grassi: 0,7 g
fibre: 21,6 g
ferro: 4,1 mg
calcio: 92 mg
vitamina C: 2 mg

Vai ai valori nutrizionali


Username:
Password:




Il mannitolo: effetti benefici e collaterali

di Rosilda Sergi
per Dieta-Dimagrante.com
© 2012 - Tutti i diritti Riservati

Il mannitolo – detto anche mannite – è un carboidrato semplice ed appartiene alla categoria dei polialcoli esaidrici, ovvero presenta sei gruppi idrossilici (OH), distribuiti lungo una catena alifatica composta da altrettanti atomi saturi di carbonio.

Questo alcool esavalente si può trovare  in molti vegetali, in cui svolge il ruolo di attirare acqua e garantire quindi la sopravvivenza della pianta nei momenti di siccità: tra le specie arboree più ricche di mannitolo (o mannite) è bene ricordare il frassino – se ne trova circa il 30-60% - ma la mannite si trova anche nel tallo delle laminarie e del fucus (le cosiddette alghe marine), nelle foglie e nelle drupe dell'olivo, nel fico, nel sedano ed in funghi eduli come Lactarius spp. e Agaricus spp.

La manna – un essudato zuccherino formato principalmente da mannite e da altre componenti residuali come gli zuccheri, i minerali e le resine – viene prodotta dalla pianta quando quest’ultima si trova in situazione di stress idrico, ed è in grado di conferire proprietà particolarmente benefiche.

Infatti, è conosciuta la presenza del mannitolo sia a livello industriale – è infatti spesso utilizzato come dolcificante acariogeno per diabetici – sia a livello medico e salutistico: esso viene infatti impiegato come lassativo e come diuretico, ed anche per valutare la salute della mucosa intestinale.

Nel primo caso, il mannitolo – che dal punto di vista alimentare appartiene alla categoria degli stabilizzanti, addensanti, gelificanti ed emulsionanti – veniva in passato utilizzato come dolcificante in sostituzione dello zucchero: esso presenta un potere dolcificante leggermente superiore alla metà di quello del saccarosio ma ha un potere calorico che è superiore alla metà di quello del saccarosio stesso. Il suo potere lassativo, tuttavia, ne limita l’uso in tal senso: se è assunto in via orale, infatti, questo dolcificante si comporta come un vero e proprio lassativo osmotico, richiamando acqua nel lume intestinale ed aumentando volume e morbidezza delle feci. Inoltre, se utilizzato in grandi dosi, il mannitolo ha degli effetti collaterali come crampi, flatulenza e dolori addominali.

Quando il mannitolo è invece assunto per via parenterale – ovvero per mezzo di infusione endovenosa di una soluzione acquosa al 20%, nell’arco di 15-30 minuti – esso serve più da diuretico osmotico, per la sua acclamata capacità di richiamare acqua all'interno dei tubuli renali: tuttavia, in questo caso va valutata l’assunzione endovenosa di questo prodotto in quanto esso è sconsigliabile ai pazienti ipotesi (ovvero con pressione bassa), ipovolemici (come appunto pazienti che presentino un alto tasso di disidratazione), collassati, con anuria o con insufficienza cardiaca congestizia. 


Rosilda Sergi

Scarica questo articolo in formato pdf:
"Il mannitolo: effetti benefici e collaterali"


Tutti i contenuti di questo sito non sono destinati a finalità di prevenzione, cura o trattamento di alcuna patologia e non sono riferibili ad alcuna prescrizione e/o consiglio medico.