Gratis per te!
catalogo herbalife
Il tuo nome:

La tua e-mail:

Sistema 100% spam free
Autorizzo il trattamento dei miei dati (L. 196/03)

Direttamente dagli USA... Se un famoso Premio Nobel per la Medicina, famoso per aver fatto important...
Chiamata la piante del miracolo, l'Aloe vera è probabilmente la pianta curativa più antica delle sto...
L'assunzione di zucchero raffinato sottrae vitamina C all'organismo come fanno le sigarette, uccide ...
Aloe, la pianta del miracolo L'Aloe Vera Barbadensis è una leggendaria pianta tropicale il cui gel, ...
Formula 2, Complesso Multivitaminico Integratore alimentare a base di vitamine e minerali Errate abi...
Guaranà, energia allo stato puro Tonico energetico naturale, il guaranà è una pianta dell'amazzonia ...
Quanti nutrienti servono ad una donna in gravidanza? il doppio! Non stiamo parlando di "alimentazion...
Cancro, il male del secolo Inutile spenderci troppo tempo, il cancro o tumore è la malattia più atro...
Guaranà naturale Le compresse di Guaranà offrono tutti i benefici di una delle erbe più corroboranti...
Cell Active, Integratore di Vitamine B1, B2, B6 In una normale dieta alcuni nutrienti sono presenti ...
Niteworks Sviluppato in collaborazione con il Premio Nobel Lou Ignaro. NiteworksTM è stato appositam...
Shake Mix Istantaneo al gusto di Vaniglia o Cacao Ciò che rende questo integratore proteico sotto fo...
Garanzia di qualità, risultato, assistenza, convenienza ed eticità!...
Tumori, la prevenzione si fa anche a tavole Il tumore è la malattia più tragica dei nostri tempi nel...
Sapevi che 100 gr di
POLLO [GALLUS GALLUS], INTERO
contengono:

parte edibile: 68 g
valore ener.: 175 Kcal
prot. animali: 19 g
prot. vegetali: 0 g
carboidrati: 0 g
grassi: 11 g
fibre: 0 g
ferro: 1,5 mg
calcio: 11 mg
vitamina C: 0 mg

Vai ai valori nutrizionali


Username:
Password:




Il maltosio

di Rosilda Sergi
per Dieta-Dimagrante.com
© 2012 - Tutti i diritti Riservati

Conosciuto anche come zucchero di malto, il maltosio è un disaccaride composto da due molecole di glucosio unite tra loro attraverso legami α (1 → 4).

Nonostante esso si trovi scarsamente in natura – e per lo più, ad esempio, nei semi germogliati – il suo utilizzo è abbastanza elevato, soprattutto a livello industriale, per la fabbricazione del mosto per la birra. Per merito dell’azione di un enzima, chiamato maltasi, il maltosio viene infatti idrolizzato a glucosio, il quale viene successivamente fermentato da altri enzimi presenti nel lievito, con una conseguente produzione da un lato dell’alcol (che evapora durante la cottura) e dall’altro di anidride carbonica, che ha invece la caratteristica di fungere come elemento lievitante.

Il nostro corpo ricava il maltosio dalla digestione dell’amido che, una volta ingerito, inizia il suo processo digestivo con la sua scomposizione in catene più corte:

-         amido → destrine (5-10 unità di glucosio) → maltotriosio (ovvero 3 unità di glucosio) → maltosio (2 unità di glucosio) → glucosio libero

Questa reazione – detta di idrolisi – che avviene durante il processo digestivo del nostro organismo può essere ripetuta anche in campo industriale, in quanto il maltosio è un elemento ad elevata digeribilità, e perciò è solitamente impiegato nella preparazione di bevande ed alimenti per neonati.

Tuttavia, a causa dell’elevato indice glicemico di cui questi alimenti sono dotati, è sempre consigliabile consumare questi alimenti con una certa moderazione: l’indice glicemico, infatti, rappresenta la velocità con cui aumenta  la glicemia in seguito all'assunzione di 50 grammi di carboidrati. Poiché l’indice glicemico degli alimenti contenenti maltosio è di 152 rispetto al pane bianco, risulta alquanto comprensibile l’esigenza di dover ridurre le quantità di assunzione di questi alimenti.

Tra i cibi contenenti meno maltosio ricordiamo: frutta come le banane, pere, cocomero, albicocche, prugne secche, more, pesche, kiwi, datteri; verdure ed ortaggi come cetrioli, cavolo cappuccio verde, piselli, broccoli; ed altri alimenti come chips di mais, uova di gallina tra cui tuorlo, intero, strapazzato, frittata e uovo in camicia, spumante secco, alcuni tipi di cereali, lenticchie secche e mais.

Una domanda che spesso ci si pone rispetto a questo disaccaride è questa: tra il maltosio ed il malto vi è una differenza o essi rappresentano la stessa cosa?

La risposta chiaramente è sì. Mentre il maltosio è, come abbiamo appena detto, comunemente considerato come uno zucchero composto da due molecole di glucosio collegate, il malto è appartenente alla categoria dei cereali: più in particolare, il malto è la cariosside di un chicco di un cereale che ha subìto il processo di germinazione.

Il suo utilizzo è per lo più conosciuto nella produzione della birra.


Rosilda Sergi

Scarica questo articolo in formato pdf:
"Il maltosio"


Tutti i contenuti di questo sito non sono destinati a finalità di prevenzione, cura o trattamento di alcuna patologia e non sono riferibili ad alcuna prescrizione e/o consiglio medico.