{"id":3922,"date":"2016-02-27T00:00:00","date_gmt":"2016-02-26T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/2016\/02\/27\/bulimia-e-anoressia\/"},"modified":"2016-02-27T00:00:00","modified_gmt":"2016-02-26T23:00:00","slug":"bulimia-e-anoressia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/bulimia-e-anoressia\/","title":{"rendered":"Bulimia e anoressia"},"content":{"rendered":"<p>Numerosi sono i disturbi che riguardano l&rsquo;alimentazione ma pochi destano maggiore allarme sociale come <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/tag\/anoressia\/\">bulimia<\/a> e <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/tag\/anoressia\/\">anoressia<\/a>. Diagnosticate principalmente su soggetti di sesso femminile, bulimia e <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/tag\/anoressia\/\">anoressia<\/a> colpiscono, nel nostro Paese, il 15% di adolescenti. Spesso si tratta di soggetti giovani, poco pi\u00f9 che adolescenti. <\/p>\n<p>L&rsquo;<strong>anoressia<\/strong> \u00e8 senz&rsquo;altro il disturbo del comportamento <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/i-problemi-digestivi-e-lalimentazione\/\">alimentare<\/a> pi\u00f9 diffuso tra le teenagers e consiste nel rifiuto, privo apparentemente di ogni fondamento organico di malattia, di nutrirsi: <strong>\u00e8 oggi infatti riconosciuta come disturbo di natura psicopatologica. <\/strong>La malattia esordisce infatti tra i 12 e i 25 anni d&rsquo;et\u00e0 ma i picchi di maggiore frequenza fra i 14 e i 18 anni, quando cio\u00e8 i modelli culturali proposti dalla societ\u00e0 sono maggiormente assimilati dai soggetti. Non sono rari per\u00f2 i casi di pazienti al di sotto dei 10 anni e perfino di sesso maschile. I manuali psichiatrici raccomandano al medico di basare la propria <em>diagnosi<\/em> su alcuni elementi base. Non \u00e8 per\u00f2 strettamente necessario che tali elementi concorrano, anche perch\u00e9 essi vanno valutati singolarmente e in modo estremamente approfondito. <\/p>\n<p><strong>La diagnosi.<\/strong><br \/>Il primo elemento che induce a diagnosticare l&rsquo;anoressia nervosa in un paziente \u00e8 senz&rsquo;altro <strong>l&rsquo;estrema magrezza<\/strong>, totalmente slegata dalla costituzione del soggetto, accompagnata spesso <strong>dal rifiuto di aumentare il proprio peso oltre una certa soglia<\/strong>. Per la diagnosi di tale patologia i medici solitamente si basano su criteri di valutazione che stabiliscono la soglia di pericolo al di sotto dell&rsquo;85% del peso previsto in base all&rsquo;et\u00e0 ed all&rsquo;altezza del paziente, nonch\u00e9 sull&rsquo;indice di massa corporea inferiore a 17,5. La preoccupazione di ingrassare \u00e8 generalmente accompagnata da una <strong>cura quasi maniacale del proprio aspetto fisico<\/strong>. Nei pazienti di sesso femminile (il sesso maggiormente colpito) tali scompensi fisici e psichici sono causa di <strong>amenorrea<\/strong>, cio\u00e8 della sospensione del ciclo mestruale che pu\u00f2 durare anche diversi mesi. Non meno grave \u00e8 il comportamento psicologico del paziente. La persona affetta da anoressia infatti \u00e8 spesso bugiarda; <strong>mente a s\u00e9 stessa e agli altri per nascondere il suo stato di disagio psico\/fisico<\/strong>.\u00a0 <\/p>\n<p>\u00c8 necessario per\u00f2 operare una distinzione fra\u00a0 <em>&ldquo;anoressia nervosa con condotte di eliminazione&rdquo;, \u00a0<\/em>cio\u00e8 quella patologia che prevede grandi assunzioni di cibo, seguite poi da condotte di eliminazione quali vomito autoprovocato, clisteri, lassativi o diuretici e <em>&ldquo;anoressia nervosa con restrizioni<\/em>&rdquo;, quando cio\u00e8 il soggetto rifiuta semplicemente di alimentarsi in modo regolare. <\/p>\n<p><strong>La <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/tag\/anoressia\/\">bulimia<\/a>.<\/strong> <br \/>Simile, sia per quanto concerne la cura che la diagnosi, \u00e8 la <strong>bulimia<\/strong>. Tale patologia colpisce principalmente i soggetti compresi fra i 12 e i 14 anni e prevede comportamenti di <strong>assunzione smodata di grandi quantit\u00e0 di cibo, oppure assunzione incontrollata di un determinato tipo di cibo, entrambe di tipo compulsivo. <\/strong>Tali assunzioni possono essere seguite da comportamenti di eliminazione autoindotti , oppure da <strong>comportamenti compensativi<\/strong> di diverso tipo, comunque non in linea con la fisiologia del soggetto, che per\u00f2 non prevedono vomito, clisteri, ecc. <strong>Il soggetto deve aver la sensazione di non poter assolutamente controllare i propri impulsi al mangiare<\/strong>. <strong>L&rsquo;assunzione deve essere assolutamente abnorme<\/strong>: il paziente deve mangiare molto di pi\u00f9 di quanto una persona normale mangerebbe in quella determinata situazione. Tali comportamenti irregolari devono verificarsi, per aversi reale situazione patologica di <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/tag\/anoressia\/\">bulimia<\/a>, almeno tre volte la settimana e per tre mesi. \u00a0Diverse, per numero e per tipo, le cause che provocano anoressia e bulimia: sono principalmente di <strong>natura<\/strong> <strong>psicologica<\/strong>, <strong>biologica<\/strong> e <strong>sociale<\/strong>. Molto spesso un fattore predisponente \u00e8 la presenza in famiglia di una persona che soffre delle stesse patologie. Una famiglia in cui vi sia difficolt\u00e0 di comunicazione, scarsa empatia fra i componenti, contrasti o divergenze, possono scatenare disturbi dell&rsquo;alimentazione in forma anche grave. <\/p>\n<p>Vi sono poi diverse categorie in cui il pericolo \u00e8 estremamente maggiore, in cui cio\u00e8 esistono maggiori rischi che il controllo del peso si tramuti in malattia. Si tratta di atleti\/e, attori\/attrici, ballerini\/e, ecc. Inoltre, non \u00e8 da trascurare il fatto che nei paesi occidentali pi\u00f9 ricchi, la <strong>magrezza<\/strong> \u00e8 per lo pi\u00f9 considerata come un valore. Ci\u00f2 spinge i soggetti a seguire <strong>diete ferree<\/strong>, spesso del tutto inappropriate. \u00a0Non meno importante \u00e8 il <strong>fattore <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/tag\/stress\/\">stress<\/a>. <\/strong>Altro fattore scatenante pu\u00f2 essere <strong>l&rsquo;impotenza di cui il soggetto si sente vittima affrontando la vita quotidiana.<\/strong> Non \u00e8 raro che frequenti delusioni in campo affettivo, lavorativo, sociale o scolastico, possano creare sensazione di impotenza nel paziente, compensati dalla sensazione di poter controllare almeno l&rsquo;alimentazione. Il paziente perci\u00f2, per dimostrare la sua capacit\u00e0 di controllo, cerca di dimostrare di non essere dipendente dal cibo, liberandosi dalla schiavit\u00f9 di alimentarsi. La vittoria sulla fame crea in questi soggetti autostima e sensazione di controllo. <\/p>\n<p><strong>Le cure.<\/strong><br \/>Per la <em>cura<\/em> dei disturbi alimentari \u00e8 per\u00f2 precondizione necessaria che il soggetto affetto <strong>riconosca la propria condizione di disturbo e che si impegni a combatterlo assieme al medico<\/strong>. Il grado di intervento del medico dipende dalla gravit\u00e0 dei sintomi che il soggetto presenta e combina terapie di diverso tipo, di natura principalmente <strong>psicologica<\/strong> e <strong>nutrizionale<\/strong>, dato che, allo stato attuale, non esistono farmaci atti alla cura di disturbi dell&rsquo;alimentazione. Nei casi pi\u00f9 gravi le terapie devono avvenire sotto stretto controllo medico, perci\u00f2 si rende necessario il ricovero in ospedale. Le terapie psicologiche possono agire su pi\u00f9 livelli, coinvolgendo spesso la famiglia o un gruppo di pazienti per agevolare dialogo, confronto e condivisione dei problemi.\u00a0\u00a0 <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Numerosi sono i disturbi che riguardano l&rsquo;alimentazione ma pochi destano maggiore allarme sociale come bulimia e anoressia. Diagnosticate principalmente su soggetti di sesso femminile, bulimia e anoressia colpiscono, nel nostro Paese, il 15% di adolescenti. Spesso si tratta di soggetti giovani, poco pi\u00f9 che adolescenti. L&rsquo;anoressia \u00e8 senz&rsquo;altro il disturbo del comportamento alimentare pi\u00f9 diffuso &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[65,38,77,45],"tags":[],"class_list":["post-3922","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-disturbi-alimentari","category-patologie-secondarie","category-prevenzione","category-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3922","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3922"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3922\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3922"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3922"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3922"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}