{"id":3968,"date":"2016-12-06T00:00:00","date_gmt":"2016-12-05T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/2016\/12\/06\/risolvere-la-calvizie-lautotrapianto\/"},"modified":"2016-12-06T00:00:00","modified_gmt":"2016-12-05T23:00:00","slug":"risolvere-la-calvizie-lautotrapianto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/risolvere-la-calvizie-lautotrapianto\/","title":{"rendered":"Risolvere la calvizie: l&#8217;autotrapianto"},"content":{"rendered":"<p>Insicurezza, difficolt\u00e0 a relazionarsi con gli altri, paura di uscire di casa. Non sono le conseguenza di una grave patologia psicologica ma di qualcosa che, almeno a prima vista, pu\u00f2 passare inosservato: la caduta dei capelli. Solo chi ha lo stesso problema riesce a comprendere appieno il disagio provato da chi \u00e8 affetto da calvizie. Ci\u00f2 quindi influisce in modo molto marcato sull&rsquo;equilibrio psicofisico di alcune persone.<\/p>\n<p>Oggi per\u00f2 esistono diverse tecniche che permettono di ridurre o addirittura eliminare il problema della calvizie: una di queste, la pi\u00f9 all&rsquo;avanguardia, \u00e8 certamente l&rsquo;autotrapianto.<\/p>\n<p><strong>I nuovi rimedi: l&rsquo;autotrapianto<\/strong> <\/p>\n<p>L&rsquo;autotrapianto \u00e8 per\u00f2 a tutti gli effetti un vero e proprio intervento chirurgico e pertanto richiede un&rsquo;oculata valutazione da parte del medico, anche perch\u00e9 l&rsquo;autotrapianto si basa proprio sulla scelta dei capelli &ldquo;migliori&rdquo; da impiantare. Detta scelta pu\u00f2 essere effettuata solo dopo una attenta visita medica da parte di uno specialista, il quale individua ci\u00f2 che in gergo tecnico \u00e8 detta <strong>&ldquo;corona ippocratica&rdquo;<\/strong>, cio\u00e8 le zone della testa ove i capelli risultano essere di qualit\u00e0 differente rispetto agli altri presenti sul capo e quindi pi\u00f9 resistenti alla caduta. La &ldquo;corona ippocratica&rdquo; \u00e8 solitamente localizzata nella zona della nuca e sopra le orecchie ma in alcuni casi per\u00f2 sono stati prelevati e reimpiantati anche bulbi piliferi provenienti dal petto o da altre zone del corpo. <\/p>\n<p>I capelli presenti sulla nuca e sulle orecchie infatti sono pi\u00f9 resistenti all&rsquo;azione del <strong>diidrotestosterone<\/strong>, l&rsquo;ormone responsabile della caduta dei capelli. <\/p>\n<p>L&rsquo;osservazione medica precedente all&rsquo;intervento per\u00f2 ha anche un&rsquo;altra importante finalit\u00e0: quella di escludere qualsiasi controindicazione dovuta ad esempio a problemi cardiovascolari, difetti di coagulazione o <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/il-diabete-e-lo-zucchero\/\">diabete<\/a> non trattato. Altri problemi che possono costringere lo specialista a rimandare l&rsquo;intervento sono ad esempio infiammazioni o malattie del cuoio capelluto, come infiammazioni fungine. \u00a0\u00a0\u00a0<\/p>\n<\/p>\n<p><strong>Bentornati, capelli!<\/strong> <\/p>\n<p>L&rsquo;effetto dell&rsquo;autotrapianto \u00e8 del tutto naturale, dato che si tratta di capelli &ldquo;veri&rdquo;, ottenuti dal prelievo di bulbi piliferi donati dallo stesso paziente che si sottopone all&rsquo;intervento. Ci\u00f2 a patto, ovviamente, di rivolgersi a tecnici qualificati. <\/p>\n<p><strong>Le fasi dell&rsquo;intervento<\/strong> <\/p>\n<p>La prima fase \u00e8 quella del <strong>prelievo<\/strong>. Tale operazione si esegue in anestesia locale, praticata tramite un&rsquo;iniezione molto leggera sotto la cute. Fatto ci\u00f2, si asporta una piccola porzione di cuoio capelluto contenente i bulbi. <\/p>\n<p>Dopo il prelievo, la parte dove questo \u00e8 stato fatto viene suturata con una tecnica particolare (detta tricofitica) che consente ai capelli di ricrescere all&rsquo;interno della cicatrice, rendendola invisibile. <\/p>\n<p>Poi, la parte di pelle che \u00e8 stata asportata viene attentamente analizzata al microscopio e poi sezionata per ottenere gruppi di 3 o 4 bulbi piliferi: le <strong>unit\u00e0 follicolari<\/strong>.<\/p>\n<p>Le unit\u00e0 costituite da un solo bulbo vengono invece utilizzate per la ricostruzione della parte frontale, mentre quelle con pi\u00f9 bulbi, solitamente per la parte superiore o posteriore della testa. <\/p>\n<p>La seconda fase \u00e8 la pi\u00f9 delicata in quanto \u00e8 la fase del <strong>trapianto<\/strong> vero e proprio. Prima di effettuarlo per\u00f2 viene anestetizzata anche la parte calva. Anche in questo caso l&rsquo;anestesia \u00e8 molto leggera e il pi\u00f9 delle volte praticata con iniezione di xilocaina. La persona infatti resta sveglia per tutta la durata della seduta. <\/p>\n<p>Il medico poi, grazie ad aghi di varie dimensioni, inizia a praticare minuscoli forellini sulla parte calva, le cui dimensioni sono scelte in base alla grandezza dei bulbi da inoculare. Poi, con speciali pinzette, si passa manualmente a riempire tali fori con le unit\u00e0 follicolari precedentemente asportate. La pelle si richiude subito dopo che il bulbo \u00e8 stato inserito. la durata delle sedute vari in base al numero di bulbi da trapiantare. Mediamente, un medico esperto in trapianti impiega dalle 4 alle 5 ore per trapiantare circa 5.000 bulbi, risolvendo il problema della calvizie con una sola seduta. <\/p>\n<p>Al termine di queste due fasi, la testa viene lavata con soluzione fisiologica e asciugata. Il paziente pu\u00f2 subito tornare alla vita quotidiana: non gli resta che attendere che i capelli gli ricrescano. Per i primi 10 giorni per\u00f2 il paziente deve assumere degli antibiotici e, trascorso questo periodo, ritornare dal medico per farsi togliere i punti di sutura. In corrispondenza dei bulbi innestati si formano piccole croste che cadono in 4 o 10 giorni. Dopo 3 o 4 mesi cominciano a vedersi i primi risultati: i capelli iniziano a ricrescere . <\/p>\n<p>\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Insicurezza, difficolt\u00e0 a relazionarsi con gli altri, paura di uscire di casa. Non sono le conseguenza di una grave patologia psicologica ma di qualcosa che, almeno a prima vista, pu\u00f2 passare inosservato: la caduta dei capelli. Solo chi ha lo stesso problema riesce a comprendere appieno il disagio provato da chi \u00e8 affetto da calvizie. &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[38,77,45],"tags":[131],"class_list":["post-3968","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-patologie-secondarie","category-prevenzione","category-salute","tag-calvizie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3968","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3968"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3968\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3968"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3968"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3968"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}