{"id":4014,"date":"2017-05-28T00:00:00","date_gmt":"2017-05-27T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/2017\/05\/28\/diverticoli-allesofago-cosa-sono\/"},"modified":"2017-05-28T00:00:00","modified_gmt":"2017-05-27T22:00:00","slug":"diverticoli-allesofago-cosa-sono","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/diverticoli-allesofago-cosa-sono\/","title":{"rendered":"Diverticoli all&#8217;esofago: cosa sono?"},"content":{"rendered":"<p>Molto spesso non ci si accorge di averli perch\u00e9 non danno sintomi particolari ma se sono di dimensioni grandi o si trovano in posizioni particolari possono provocare disturbi fastidiosi. Un sintomo che si presenta spesso \u00e8 l&rsquo;alitosi, ma \u00e8 difficile capire subito che si tratta dei diverticoli perch\u00e9 spesso l&rsquo;alitosi \u00e8 associata a denti non curati oppure ad un&rsquo;alimentazione pesante. Vediamo meglio, come sospettarne la presenza e come fare per curarli.<\/p>\n<p><strong>Sacche di mucosa<\/strong><br \/>I diverticoli sono estroflessioni della parete dell&rsquo;esofago, il condotto attraverso cui il cibo passa dalla bocca allo stomaco.Inizio modulo <\/p>\n<p>Praticamente, la parete dell&rsquo;esofago si indebolisce, cede e si estroflette, facilitando la comparsa di piccole sacche di mucosa verso l&rsquo;esterno. Col passare del tempo aumentano il loro volume perch\u00e9 intrappolano al loro interno il cibo, non permettendogli di arrivare allo stomaco per essere digerito.<\/p>\n<p><strong>Come si formano<\/strong><br \/>I diverticoli possono formarsi, con due meccanismi diversi, da pulsione o da trazione. I diverticoli <u>da pulsione<\/u> compaiono per effetto della pressione esercitata dal passaggio degli alimenti nei punti in cui la parete \u00e8 pi\u00f9 sottile. Quelli <u>da trazione<\/u>, si formano per la presenza di aderenze tra una piccola parte della parete dell&rsquo;esofago con gli organo vicini, in seguito a processi infiammatori a cui fa seguito la formazione di cicatrici.<\/p>\n<p><strong>Tipologie<\/strong><br \/>I diverticoli possono essere <u>congeniti<\/u>, quindi presenti dalla nascita e <u>acquisiti<\/u>, che compaiono, cio\u00e8, nell&rsquo;arco della vita. Essi possono essere ulteriormente suddivisi in base alla sede della loro comparsa: parte alta dell&rsquo;esofago, parte media e parte bassa. <\/p>\n<p><u>Parte alta<\/u>\u00a0&#8211; \u00c8 il tipo pi\u00f9 diffuso, soprattutto negli uomini di et\u00e0 media, compaiono in prossimit\u00e0 della faringe, l&rsquo;organo che \u00e8 situato subito dietro la bocca. Nascono perch\u00e9 si presenta una mancata coordinazione e di una debolezza del muscolo cricofaringeo, l&rsquo;anello muscolare che permette il passaggio del cibo nell&rsquo;esofago e che cede alla pressione degli alimenti durante la deglutizione. I sintomi pi\u00f9 comuni sono la difficolt\u00e0 a digerire il cibo, che diventa sempre pi\u00f9 seria con l&rsquo;ingrossarsi della sacca, alito dall&rsquo;odore sgradevole, gorgoglii al collo, senso di corpo estraneo in gola e tosse.<\/p>\n<p><u>Parte media<\/u>\u00a0&#8211; Nella maggior parte dei casi studiati, i diverticoli si presentano in piccole dimensioni e proprio per questo motivo si tende a dare loro poca importanza, ma quando si fanno sentire, provocano difficolt\u00e0 a digerire, alito cattivo e rigurgito di acido durante la notte. <\/p>\n<p><u>Parte bassa<\/u>\u00a0&#8211;\u00a0Si trovano appena sopra lo stomaco, vicino al diaframma, il muscolo che separa il torace dall&rsquo;addome. Questo tipo di diverticoli \u00e8 molto raro ma quando compaiono possono crescere e assumere dimensioni notevoli. Possono non dare alcun disturbo ed essere scoperti per caso dopo una radiografia eseguita per altri motivi. Digestione difficoltosa, alito cattivo e singhiozzo sono i sintomi classici della loro presenza e, in genere, compaiono lontano dai pasti, mentre il dolore al torace si presenta negli stadi pi\u00f9 avanzati della malattia.<\/p>\n<p><strong>Come scoprirli<\/strong><br \/><u>Radiografia<\/u> &#8211;\u00a0\u00c8 una particolare &ldquo;fotografia&rdquo; ai raggi X che da risultati abbastanza precisi. Con questo esame, infatti, si scopre la presenza di diverticoli ma si possono anche conoscerne le dimensioni. La persona beve del &ldquo;bario&rdquo; una sostanza innocua che ha la propriet\u00e0 di diffondersi nella zona da analizzare e renderla visibile alla radiografia.<\/p>\n<p><u>Manometria<\/u> &#8211; Questo esame analizza il funzionamento del muscolo crico-faringeo. Dopo aver digiunato per 12 ore, e dopo l&rsquo;anestesia locale effettuata con una soluzione spray, alla persona viene inserito attraverso il naso un sondino, che \u00e8 collegato ad uno speciale apparecchio. In questo modo \u00e8 possibile registrare l&rsquo;attivit\u00e0 dell&rsquo;esofago, sia in condizioni di riposo sia dopo la deglutizione. <\/p>\n<p><u>Monitoraggio del pH delle 24 ore<\/u> &#8211;\u00a0Serve per valutare l&rsquo;eventuale presenza di reflussi dallo stomaco verso l&rsquo;esofago durante un&rsquo;intera giornata. Dopo l&rsquo;anestesia locale, si inserisce un sondino dentro il naso della persona e lo si spinge delicatamente fino a farlo arrivare alla fine dell&rsquo;esofago. Il sondino \u00e8 collegato ad un computer portatile affidato alla persona stessa; l&rsquo;apparecchio pu\u00f2 controllare e registrare il grado di acidit\u00e0 del contenuto dello stomaco e dell&rsquo;esofago durante le 24 ore.<\/p>\n<p><strong>Quando serve il chirurgo<\/strong><br \/>Se i diverticoli non danno sintomi non occorrono cure particolari, se invece, accade il contrario, saranno effettuate cure in base al tipo e alla sede in cui di trovano. <\/p>\n<p><u>Intervento per quelli bassi<\/u> &#8211; Questo tipo di diverticoli possono essere eliminato con un intervento chirurgico. In questo caso il medico collega la parte bassa del diverticolo direttamente con l&rsquo;esofago, formando una specie di galleria che consente il transito degli alimenti dal fondo del diverticolo direttamente nell&rsquo;esofago. <\/p>\n<p><u>Laparoscopia per quelli medi e alti<\/u> &#8211;\u00a0Solo quando si presentano disturbi evidenti, i diverticoli della parte media e alta si curano per via laparoscopica. Si inserisce nel torace, attraverso una piccola incisione, uno strumento ottico che permette di visionare l&rsquo;interno. Inoltre, il medico \u00e8 in grado di portare a livello dei diverticoli gli strumenti in grado di asportarli. L&rsquo;intervento viene eseguito in anestesia locale, dopo aver somministrato sedativi leggeri alla persona. La durata dell&rsquo;operazione \u00e8 di circa 15-20 minuti per quelli pi\u00f9 piccoli, un po&rsquo; di pi\u00f9 per i diverticoli pi\u00f9 grandi. La persona pu\u00f2 tornare a nutrirsi dopo 2 o 3 giorni, seguendo una <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/\">dieta<\/a> a base di cibi semiliquidi, come minestrine, semolino e frutta cotta. In alcuni casi \u00e8 possibile curare i diverticoli ricorrendo all&rsquo;endoscopia, una tecnica che prevede l&rsquo;uso di una sonda a <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/le-fibre-fondamentali-per-tutti\/\">fibre<\/a> ottiche sulla quale sono montati piccoli strumenti chirurgici in grado di asportare i &ldquo;sacchettini&rdquo;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Molto spesso non ci si accorge di averli perch\u00e9 non danno sintomi particolari ma se sono di dimensioni grandi o si trovano in posizioni particolari possono provocare disturbi fastidiosi. 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