{"id":4091,"date":"2016-10-26T00:00:00","date_gmt":"2016-10-25T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/2016\/10\/26\/la-balbuzie\/"},"modified":"2016-10-26T00:00:00","modified_gmt":"2016-10-25T22:00:00","slug":"la-balbuzie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/la-balbuzie\/","title":{"rendered":"La balbuzie"},"content":{"rendered":"<p>La <strong>balbuzie<\/strong> \u00e8 un <strong>disturbo del ritmo della parola<\/strong>. E&rsquo; caratterizzata dalla <strong>ripetizione<\/strong>, pi\u00f9 o meno frequente e rapida, <strong>di<\/strong> <strong>alcuni<\/strong> <strong>suoni<\/strong>, <strong>alcune sillabe o alcune parole all&rsquo;interno di una frase<\/strong>. Generalmente la ripetizione avviene all&rsquo;inizio della frase. La balbuzie \u00e8 spesso accompagnata da:<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0Disturbi motori,<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0Tic facciali,<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0Movimenti del tronco,<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0Rossori,<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0Palpitazioni.<\/p>\n<p>Rispetto all&rsquo;alterazione della parola, si distinguono <strong>differenti tipi di balbuzie:<\/strong><br \/>\u00b7\u00a0Una semplice ripetizione dei primi suoni o sillabe della frase,<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0Un blocco iniziale nel momento in cui la persona vuole prendere la parola con conseguente partenza esplosiva della frase,<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0Una combinazione dei due fenomeni (ripetizione e blocco), <\/p>\n<p>\u00b7\u00a0Un silenzio troppo lungo al momento di parlare.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le cause della balbuzie<\/strong><br \/>Le cause sono difficili da elencare, perch\u00e9 tutti gli studi medici hanno dimostrato che variano da individuo a individuo. Si \u00e8 tuttavia notato che la balbuzie compare spesso intorno ai <strong>3 anni<\/strong>, o quando il bambino inizia a formulare delle vere frasi. Pu\u00f2 allora verificarsi uno scarto tra il pensiero e la verbalizzazione a scapito della parola. Pu\u00f2 anche comparire verso i <strong>6 anni,<\/strong> al momento della <strong>scolarizzazione<\/strong>, quando il bambino si trova di fronte a delle difficolt\u00e0 che non riesce a superare n\u00e9 a esprimere. La balbuzie pu\u00f2 manifestarsi anche durante <strong>l&rsquo;adolescenza<\/strong>, verso i <strong>12<\/strong> <strong>anni<\/strong>, quando il bambino prende coscienza di anomalie, fino a quel momento poco appariscenti, della parola. Alcuni tipi di balbuzie sono, infine, direttamente legati a un <strong>avvenimento scatenante<\/strong> o vissuto come tale (morte di un familiare, fine di un rapporto affettivo o difficolt\u00e0 professionali).<strong>Terapia della balbuzie.<\/strong> <\/p>\n<p>Bisogna consultare il medico non appena il disturbo si manifesta in modo continuativo. Dopo avere analizzato il carattere prettamente funzionale della balbuzie e avere <strong>escluso una malattia del sistema<\/strong> <strong>nervoso<\/strong>, il <strong>medico<\/strong> indirizza il balbuziente alle tecniche terapeutiche pi\u00f9 adatte al suo caso. Le terapie della balbuzie dipendono dalla gravit\u00e0 del disturbo e dalle sue manifestazioni. Il <strong>rilassamento e le tecniche<\/strong> <strong>ipnotiche<\/strong> permettono un migliore controllo della respirazione, che sostiene la parola. Il soggetto impara a rilassarsi e ad affrontare il momento di parlare con minore apprensione. La <strong>rieducazione ortofonica<\/strong> si rif\u00e0 alle tecniche precedenti, ma propone in pi\u00f9 degli esercizi di elocuzione precisi e differenziati. Il <strong>ritmo, la<\/strong> <strong>melodia, l&rsquo;intensit\u00e0 e la precisione della parola<\/strong> sono trattati in modo sistematico e progressivo. Si pu\u00f2 inoltre ricorrere a un aiuto psicologico isolatamente o congiuntamente ad altre tecniche. I <strong>trattamenti farmacologici<\/strong> non sono efficaci di per s\u00e9, ma possono essere utilizzati per brevi periodi al fine di diminuire gli stati ansiosi e agire sulla muscolatura, favorendo il rilassamento. A tale scopo, possono essere somministrati <strong>i farmaci ansiolitici di tipo benzodiazepinico<\/strong>. <\/p>\n<p><strong>La personalit\u00e0 del balbuziente<\/strong><br \/>L&rsquo;adulto balbuziente, abituato al proprio disturbo, ha integrato la balbuzie nella propria vita. La sua personalit\u00e0 si organizza intorno alle sue difficolt\u00e0 di parola. Alcuni, <strong>iperemotivi e ansiosi<\/strong>, vivono ogni situazione della quotidianit\u00e0 come stressante, timorosi di ogni novit\u00e0. Altri sembrano pi\u00f9 sereni, ma dimostrano un perfezionismo eccessivo, in particolare a livello del linguaggio. Cercano in questo modo di compensare il proprio disturbo. Qualcuno, infine, possiede una personalit\u00e0 nevrotica e pu\u00f2 tendere a isolarsi socialmente con conseguente rifiuto dei rapporti interpersonali ed eccessiva riduzione della propria vita affettiva.<\/p>\n<p><strong>Modelli comunicativi e comportamentali anomali dei balbuzienti<\/strong> <\/p>\n<p>\u00b7\u00a0I <strong>balbuzienti<\/strong> tendono a <strong>non guardare negli occhi i loro interlocutori<\/strong>. Probabilmente il loro atteggiamento \u00e8 dettato dal desiderio di non vedere la reazione dell&#8217;interlocutore alla loro balbuzie;<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0Spesso i balbuzienti hanno una <strong>respirazione irregolare<\/strong> e tendono a parlare con poca aria nei polmoni o addirittura senza. Alcuni balbuzienti tendono persino a parlare durante la fase di inspirazione;<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0Alcuni balbuzienti evitano o <strong>cercano di evitare la balbuzie ricorrendo alla sostituzione dei vocaboli<\/strong>: se sentono che un particolare vocabolo provocher\u00e0 la balbuzie, lo sostituiranno con un altro vocabolo dal significato simile. Alcuni balbuzienti sono cos\u00ec abili nell&#8217;utilizzo di questa tecnica che nessuno, talvolta neppure il coniuge, \u00e8 a conoscenza del loro problema;<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0Spesso i balbuzienti ricorrono ad <strong>espressioni ridondanti<\/strong> del tipo; come, sai, vediamo, etc. Hanno l&#8217;impressione che queste espressioni possano aprire loro la strada verso la parola tanto temuta;<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0I balbuzienti tendono a reagire allo <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/lo-stress-logora-chi-ce-lha\/\">stress<\/a> <strong>contraendo i muscoli delle loro corde vocali<\/strong> e ci\u00f2 spiega probabilmente perch\u00e9 la balbuzie spesso peggiora in condizioni di stress;<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0Molti balbuzienti evitano di balbettare evitando di parlare.<\/p>\n<p>\u00b7 Molti balbuzienti manifestano <strong>sentimenti e percezioni negative<\/strong> in relazione alla loro balbuzie e a se stessi;<\/p>\n<p>\u00b7 i balbuzienti <strong>si vergognano della loro balbuzie<\/strong> e spesso fanno grandi sforzi per cercare di nasconderla;<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0i balbuzienti <strong>si sentono spesso colpevoli<\/strong> di non saper raggiungere un obiettivo che a loro avviso sarebbe raggiungibile se solo parlassero fluentemente;<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0i balbuzienti <strong>si sentono spesso frustrati<\/strong> dalla propria incapacit\u00e0 a comunicare in maniera efficace con altre persone;<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0la balbuzie induce spesso un <strong>sentimento di inadeguatezza<\/strong>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La balbuzie \u00e8 un disturbo del ritmo della parola. 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