{"id":4103,"date":"2016-11-28T00:00:00","date_gmt":"2016-11-27T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/2016\/11\/28\/il-linfedema-come-riconoscerlo-e-come-prevenirlo\/"},"modified":"2016-11-28T00:00:00","modified_gmt":"2016-11-27T23:00:00","slug":"il-linfedema-come-riconoscerlo-e-come-prevenirlo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/il-linfedema-come-riconoscerlo-e-come-prevenirlo\/","title":{"rendered":"Il linfedema: come riconoscerlo e come prevenirlo"},"content":{"rendered":"<p>Il <strong>linfedema<\/strong> \u00e8 il fenomeno costituito dalla stasi cronica della linfa nella zona cutanea e sottocutanea delle estremit\u00e0. Provoca <strong>diffuso rigonfiamento della cute, del sottocute<\/strong> e, in misura minore, delle altre parti molli.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le cause del linfedema<\/strong><br \/>Il <strong>linfedema<\/strong> pu\u00f2 essere <strong>primitivo<\/strong> e <strong>secondario<\/strong>. Dei <strong>primitivi<\/strong>, che sono rari e si presentano in <strong>una persona<\/strong> <strong>su 100.000<\/strong>, non si conosce una causa. Si osservano in presenza di incompletezza, ipoplasia e ostruzione dei vasi linfatici. Nel <strong>20%<\/strong> dei casi \u00e8 probabilmente implicata una <strong>causa genetica<\/strong>. Il linfedema primitivo pu\u00f2 essere: <\/p>\n<p>\u00b7\u00a0congenito (circa il 10% dei casi), nel caso in cui insorga in et\u00e0 neonatale,<\/p>\n<p>\u00b7 precoce, se si manifesta prima dei 35 anni (circa l&rsquo;80% dei casi), <\/p>\n<p>\u00b7 tardivo, quando si sviluppa dopo i 35 anni (circa il 10% dei casi).<\/p>\n<p>Il linfedema secondario origina da <strong>lesioni anatomo- funzionali<\/strong> dei vasi linfatici e dei linfonodi. Queste possono essere a loro volta causate da: <\/p>\n<p>.\u00a0traumi,<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0interventi chirurgici, <\/p>\n<p>\u00b7\u00a0radiazioni,<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0infezioni, <\/p>\n<p>\u00b7 parassitosi, <\/p>\n<p>\u00b7 tumori.<\/p>\n<p>Talvolta, quando il linfedema ha all&rsquo;origine <strong>un trauma spontaneo o chirurgico<\/strong>, pu\u00f2 manifestarsi dopo mesi o anni. La causa pi\u00f9 comunemente osservata \u00e8 costituita dalla <strong>filariosi<\/strong>. Nelle <strong>donne, il <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/cancro-il-male-del-secolo\/\">tumore<\/a> al seno<\/strong> pu\u00f2 avere, tra le sue conseguenze, il linfedema di uno degli arti superiori. Il meccanismo che determina la stasi della linfa \u00e8 provocato dalla <strong>dilatazione<\/strong>, causata da un ostacolo, <strong>dei vasi e dei capillari linfatici della pelle<\/strong>. I capillari linfatici sono pieni di liquido proteico, e la loro dilatazione si accompagna a un conseguente aumento della pressione e a una diminuita capacit\u00e0 di <strong>assorbimento del liquido linfatico<\/strong> stesso. Si forma quindi un accumulo di liquido negli spazi interstiziali. Ne conseguono una progressiva fibrosi (produzione di tessuto fibroso) e ulteriore dilatazione dei vasi linfatici, soprattutto in corrispondenza della cute, che aumenta di volume.<\/p>\n<p><strong>Alcuni sintomi del linfedema<\/strong> <\/p>\n<p>\u00b7\u00a0Sensazione di pesantezza e gonfiore vistoso ma indolore delle estremit\u00e0 interessate;<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0Inizialmente, gonfiore molle; a uno stadio avanzato, ispessimento e consistenza legnosa;<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0Gonfiore in estensione dal piede alla parte superiore dell&rsquo;arto.<\/p>\n<p><strong>La terapia del linfedema<\/strong><br \/>Un gonfiore evidente delle estremit\u00e0 deve essere sempre segnalato al medico. Il <strong>medico<\/strong> procede a un esame obiettivo, nel quale valuta il <strong>gonfiore<\/strong>, la <strong>consistenza della parte gonfia, colorito e tensione della<\/strong> <strong>pelle<\/strong>. Se sono necessari accertamenti o approfondimenti, il medico prescrive una linfografia. Se ci sono complicanze di tipo linfangitico, si usano <strong>antibiotici e antiinfiammatori<\/strong>. Anche la terapia fisica pu\u00f2 essere utile, allo scopo di comprimere i tessuti e far rientrare i liquidi nei vasi, ed esistono appositi congegni utili a una adeguata compressione. I <strong>farmaci diuretici<\/strong> vengono talvolta prescritti, ma hanno la grave controindicazione di aumentare il livello delle <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/tag\/proteine\/\">proteine<\/a> nel liquido degli spazi interstiziali, ostacolando in definitiva il riassorbimento. <strong>L&rsquo;intervento chirurgico<\/strong> \u00e8 indicato nei casi di <strong>linfedema congenito<\/strong>. Recenti tecniche di microchirurgia si sono rivelate utili nel ricanalizzare il flusso linfatico nel <strong>sistema venoso<\/strong>. E&rsquo; essenziale curare la pulizia delle parti coinvolte, in modo che la pelle sia liscia. A questo scopo sono utili anche <strong>creme emollienti<\/strong>. Al tempo stesso, \u00e8 importante impegnarsi in un&rsquo;attivit\u00e0 fisica regolare, oltre che seguire le indicazioni del medico.<\/p>\n<p><strong>Come si evolve il linfedema<\/strong><br \/>Si presenta come un <strong>gonfiore vistoso ma non doloroso<\/strong> delle estremit\u00e0 interessate, accompagnato da tensione e traslucidit\u00e0 della pelle, che appare pallida. Inizialmente sono coinvolti il <strong>piede e la mano<\/strong>, poi i sintomi si estendono alle parti superiori dell&rsquo;arto. Possono comparire anche: <\/p>\n<p>\u00b7\u00a0linfangiti,<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0stati di ingrossamento abnorme del braccio o della gamba (elefantiasi), <\/p>\n<p>\u00b7\u00a0ulcere.<\/p>\n<p>Il linfedema comincia <strong>asintomaticamente<\/strong>, poi compare il <strong>gonfiore caratteristico<\/strong>, <strong>inizialmente molle<\/strong>. Se viene trattato a questo stadio, rimane molle e tende a regredire piuttosto rapidamente. Una volta induritosi, risponde pi\u00f9 difficilmente al trattamento. Per il <strong>linfedema secondario<\/strong>, \u00e8 comunque sempre essenziale individuare e trattare, dove possibile, la causa originaria. Il linfedema \u00e8 una malattia importante; se trascurato, regredisce difficilmente.<\/p>\n<p><strong>Come prevenire il linfedema<\/strong> <\/p>\n<p>\u00b7\u00a0<strong>Cura del corpo<\/strong>: I linfedemi, o le parti del corpo a rischio, sono pi\u00f9 soggetti a infezioni batteriche. Da queste infezioni, sebbene non molto frequenti, ci si pu\u00f2 proteggere con semplici accorgimenti.<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0<strong>Riposo notturno<\/strong>: In caso di linfedema gi\u00e0 presente, durante la notte \u00e8 consigliabile applicare una fasciatura di compressione. <\/p>\n<p>\u00b7\u00a0<strong>Alimentazione<\/strong>: Per ora non esiste una <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/\">dieta<\/a> speciale che possa influenzare positivamente un linfedema. Seguire in ogni caso un regime alimentare equilibrato e prevenire \u00a0il sovrappeso.\u00b7\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>Vestiario<\/strong>: Portare vestiti comodi, che non stringano in nessun punto. Specie nella regione ascellare\/scapolare (in caso di edema del braccio) e in quella inguinale (in caso di edema della gamba) dovrebbe essere libera nei movimenti, dato che in questi punti il deflusso linfatico pu\u00f2 essere impedito facilmente. <\/p>\n<p>\u00b7\u00a0<strong>Sport<\/strong>: L&rsquo;attivit\u00e0 fisica favorisce il <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/il-segreto-del-benessere-meglio-integrare-oggi-che-curare-domani\/\">benessere<\/a>, aiuta a ridurre lo <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/lo-stress-logora-chi-ce-lha\/\">stress<\/a> e giova quindi al sistema immunitario. Il moto migliora il controllo del proprio corpo e rafforza l&rsquo;autostima. L&rsquo;attivit\u00e0 fisica stimola s\u00ec la produzione di linfa, ma anche, e soprattutto, il suo deflusso. <\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il linfedema \u00e8 il fenomeno costituito dalla stasi cronica della linfa nella zona cutanea e sottocutanea delle estremit\u00e0. Provoca diffuso rigonfiamento della cute, del sottocute e, in misura minore, delle altre parti molli. Quali sono le cause del linfedemaIl linfedema pu\u00f2 essere primitivo e secondario. 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