{"id":4107,"date":"2015-08-13T00:00:00","date_gmt":"2015-08-12T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/2015\/08\/13\/prevenire-la-tachicardia\/"},"modified":"2015-08-13T00:00:00","modified_gmt":"2015-08-12T22:00:00","slug":"prevenire-la-tachicardia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/prevenire-la-tachicardia\/","title":{"rendered":"Prevenire la tachicardia"},"content":{"rendered":"<p>In condizioni normali, si contano da <strong>50 a 80 battiti<\/strong> cardiaci al minuto. Un&rsquo;attivit\u00e0 fisica intensa o una forte emozione possono provocare <strong>un&rsquo;accelerazione della frequenza cardiaca<\/strong>, che pu\u00f2 raggiungere i 180 battiti al minuto senza che ci\u00f2 debba essere considerato anormale. Ma se la frequenza del battito cardiaco supera le 80- 100 pulsazioni al minuto in condizioni di riposo, si \u00e8 in presenza di <strong>tachicardia<\/strong>. Si distinguono cinque tipi principali di tachicardia:<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0<strong>La tachicardia sopraventricolare parossistica<\/strong>: si manifesta con una frequenza cardiaca rapida, ma regolare, compresa tra 140 e 180 bpm (in rari casi di aritmia si arriva anche a 300 bpm), che assume la forma di episodi intermittenti della durata di varie ore o giorni. I sintomi consistono in palpitazioni, affanno, dolore toracico e svenimento;<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0<strong>La tachicardia ectopica<\/strong>: La tachicardia atriale ectopica \u00e8 un&rsquo;aritmia sopraventricolare non comune, usualmente cronica, incessante, a volte resistente alla terapia farmacologica, spesso associata allo sviluppo di scompenso cardiaco congestizio;<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0<strong>La fibrillazione atriale<\/strong>: Questo tipo di tachicardia consiste in un&rsquo;irregolarit\u00e0 del battito cardiaco in cui gli atri (le cavit\u00e0 superiori del cuore) pulsano in modo molto rapido (300-600 bpm) e anomalo;<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0<strong>La tachicardia ventricolare<\/strong>: \u00e8 invece una grave forma di aritmia cardiaca in cui ogni battito cardiaco viene avviato da un&rsquo;attivit\u00e0 elettrica presente nei ventricoli, determinando cos\u00ec una frequenza cardiaca abnormemente rapida, compresa tra 140 e 220 bpm. \u00c8 causata da una grave cardiopatia come un <a rel=\"nofollow\" href=\"http:\/\/www.albanesi.it\/Salute\/infarto.htm\">infarto<\/a> miocardico o una cardiomiopatia e pu\u00f2 avere una durata variabile da alcuni secondi a vari giorni;<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0<strong>La tachicardia sinusale<\/strong>: L&rsquo;aumento dell&rsquo;attivit\u00e0 del nodo senoatriale pu\u00f2 portare a un&rsquo;eccessiva stimolazione della contrazione cardiaca (in questo caso la tachicardia \u00e8 detta sinusale o normotopa), che pu\u00f2 per\u00f2 derivare anche dall&rsquo;attivit\u00e0 elettrica di cellule presenti al di fuori del normale marcatempo fisiologico.<\/p>\n<p><strong>Quali sono le cause della tachicardia<\/strong><br \/>La tachicardia \u00e8 spesso provocata <strong>dall&rsquo;ansia<\/strong>, ma anche da un eccessivo <strong>consumo di caff\u00e8<\/strong>, di <strong>alcol<\/strong> o di alcune <strong>sostanze stupefacenti<\/strong>. I casi pi\u00f9 gravi sono quelli dovuti a <strong>malformazioni cardiache congenite<\/strong> o a <strong>malattie croniche<\/strong> che interessano il cuore o le valvole. I disturbi del metabolismo, della tiroide, le malattie epatiche e polmonari possono anch&rsquo;essi essere responsabili di questo disturbo. La tachicardia sopravviene spesso <strong>prima, durante e dopo un attacco cardiaco<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Alcuni sintomi della tachicardia<\/strong><br \/>Il primo sintomo \u00e8 <strong>l&rsquo;accelerazione del polso<\/strong>. A seconda del tipo e della gravit\u00e0 della tachicardia, i sintomi possono essere i seguenti:<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0Dispnea<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0Perdita di conoscenza<\/p>\n<p>\u00b7 Dolore toracico<\/p>\n<p>\u00b7 Angoscia<\/p>\n<p><strong>Terapia della tachicardia<\/strong><br \/><strong>L&rsquo;accelerazione intermittente o permanente del polso<\/strong> deve indurci a consultare il medico, anche in assenza di altri sintomi. Se invece la tachicardia \u00e8 associata ad altri sintomi, come per esempio:<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0Dolori toracici<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0Dispnea<\/p>\n<p>\u00b7 Perdita dei sensi<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0Spossatezza<\/p>\n<p>\u00b7 Debolezza estrema<\/p>\n<p>si tratta di un caso d&rsquo;urgenza che richiede l&rsquo;intervento immediato di un <strong>medico<\/strong>. Il polso, i rumori cardiaci e <strong>l&rsquo;elettrocardiogramma<\/strong> permettono al medico di identificare la natura della tachicardia. La terapia dipende dalla causa della tachicardia e pu\u00f2 richiedere sia semplici misure igieniche sia la somministrazione di farmaci specifici. Cos\u00ec, la <strong>tachicardia sopraventricolare parossistica<\/strong>, o quella provocata dal caff\u00e8 e dall&rsquo;alcol, possono essere curate con semplici misure che il paziente pu\u00f2 attuare da solo. Il medico pu\u00f2 dare qualche consiglio per rallentare il battito cardiaco:<\/p>\n<p>\u00b7\u00a0Tossire o trattenere il respiro per un minuto<\/p>\n<p>.\u00a0Immergere la testa nell&rsquo;acqua fredda<\/p>\n<p>\u00b7 Massaggiare la carotide, l&rsquo;arteria situata sul lato del collo<\/p>\n<p>Se queste misure non sufficienti, il medico prescrive dei farmaci che rallentano la frequenza cardiaca. Nei casi pi\u00f9 gravi si devono praticare <strong>iniezioni di farmaci antiritmici o praticare un elettroshock<\/strong>. La terapia a lungo termine si basa sui farmaci e sull&rsquo;impianto di un pacemaker. Una tachicardia occasionale pu\u00f2 essere ridotta con il controllo del respiro o con esercizi di rilassamento.<\/p>\n<p><strong>L&rsquo;evoluzione della tachicardia<\/strong><br \/>L&rsquo;evoluzione dipende soprattutto dalla <strong>causa<\/strong>. Una crisi di tachicardia sopraventricolare parossistica pu\u00f2 durare soltanto qualche minuto o, in assenza di terapia, protrarsi anche per qualche giorno. La tachicardia pu\u00f2 assumere <strong>forme molto gravi<\/strong>. La <strong>tachicardia ventricolare \u00e8 particolarmente pericolosa<\/strong> perch\u00e9 pu\u00f2 impedire al cuore di pompare il sangue e, se non viene curata tempestivamente, pu\u00f2 portare all&rsquo;arresto cardiaco.<\/p>\n<p><strong>Come prevenire la tachicardia<\/strong><br \/>Alcuni consigli. Evitare caff\u00e8, <a href=\"\/\">t\u00e8<\/a>, <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/tag\/cioccolato\/\">cioccolata<\/a>, cacao, coca-cola e droghe eccitanti come zafferano, pepe, curry. Anche in questo caso esiste per curare l&rsquo;ansia un esame &#8220;bioelettronico&#8221;, non invasivo e chiamato Vega test, attraverso il quale si possono individuare classi di alimenti (lieviti, latte e derivati, cereali) che spesso favoriscono le reattivit\u00e0 ansiose e che perci\u00f2 vengono eliminati dalla <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/\">dieta<\/a>.<\/p>\n<p>L&rsquo;ansia si pu\u00f2 curare con le erbe. Le pi\u00f9 utilizzate sono: <\/p>\n<p>. la valeriana officinalis, <\/p>\n<p>. la rauwolfia serpentina, <\/p>\n<p>. la menta piperita, <\/p>\n<p>. la tilia tomentosa, <\/p>\n<p>. la sequoia gigantea. E&rsquo; molto efficace, soprattutto quando l&rsquo;ansia compare con una tachicardia improvvisa, il biancospino.\u00a0<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In condizioni normali, si contano da 50 a 80 battiti cardiaci al minuto. 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