{"id":4145,"date":"2017-01-03T00:00:00","date_gmt":"2017-01-02T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/2017\/01\/03\/intolleranza-al-lattosio\/"},"modified":"2017-01-03T00:00:00","modified_gmt":"2017-01-02T23:00:00","slug":"intolleranza-al-lattosio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/intolleranza-al-lattosio\/","title":{"rendered":"Intolleranza al lattosio"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019<strong>intolleranza al lattosio<\/strong> \u00e8 l\u2019incapacit\u00e0 di digerire il lattosio, il principale <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/tag\/zucchero\/\">zucchero<\/a> contenuto nel latte, a causa di una carenza della <strong>lattasi<\/strong>, l\u2019enzima che scinde il lattosio in zuccheri semplici, successivamente assorbiti dal <strong>tratto gastrointestinale<\/strong>. Coloro che, quindi, sviluppano sintomi clinicamente rilevanti vengono identificati come <strong>intolleranti al lattosio<\/strong>. Si consiglia di leggere sempre con attenzione le etichette alimentari, in quanto il lattosio non \u00e8 contenuto solo nel latte e suoi derivati ma anche in altri alimenti (ad esempio pane, <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/tag\/zucchero\/\">dolci<\/a> al forno, cereali, margarine, salumi). Nell\u2019individuo adulto, questa incapacit\u00e0 di digestione si presenta molto comunemente: le statistiche riportano che negli Stati Uniti, fino al 22% degli adulti \u00e8 affetto da carenza di lattasi mentre i Nord-Europei hanno la prevalenza pi\u00f9 bassa (circa il 5%). Nell\u2019Europa centrale la prevalenza \u00e8 circa il 30% e nell\u2019Europa del sud sfiora il 70%, come negli Ispanici e negli Ebrei. Non vi sono invece differenze significative di incidenza fra i due sessi. L\u2019espressione e l\u2019attivit\u00e0 della lattasi cominciano a diminuire intorno ai 2 anni di vita con una riduzione progressiva geneticamente programmata, ma i sintomi di intolleranza al lattosio raramente si sviluppano prima dei 6 anni.  <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/lattosio-formula.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1375 size-full\" src=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/lattosio-formula.jpg\" alt=\"intolleranza al lattosio\" width=\"600\" height=\"300\" \/><\/a>L\u2019intolleranza al lattosio si manifesta comunemente con <strong>sintomi gastrointestinali<\/strong>: dolore addominale non specifico e non focale, crampi addominali diffusi, gonfiore e tensione intestinale, aumento della peristalsi con borborigmi talora con movimenti palpabili, meteorismo, flatulenza e diarrea con feci poltacee, acquose, acide, che insorgono da una a poche ore dopo l\u2019ingestione di latte o latticini o comunque di alimenti contenenti lattosio. Tuttavia, tali sintomi non sono specifici: altri disordini come la ipersensibilit\u00e0 alle <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/limportanza-delle-proteine\/\">proteine<\/a> del latte, <strong>reazioni allergiche<\/strong> ad altri cibi, o <strong>intolleranze<\/strong> ad altri glicidi possono causare sintomi simili. Si stima che occorrano pi\u00f9 di 240 ml di latte al giorno (12 grammi di lattosio) per causare sintomi in soggetti con carenza di lattasi. L\u2019insorgenza della sintomatologia dipende anche dal cibo associato, in quanto \u00e8 legata alla velocit\u00e0 di svuotamento gastrico: se il lattosio si sposta rapidamente dallo stomaco all\u2019intestino, con bassa attivit\u00e0 lattasica, i sintomi saranno pi\u00f9 evidenti. Quindi se il lattosio viene ingerito insieme a <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/carboidrati-la-benzina-dellorganismo\/\">carboidrati<\/a>, che aumentano la velocit\u00e0 di svuotamento gastrico,\u00a0 i sintomi sono pi\u00f9 probabili o pi\u00f9 intensi, mentre se viene ingerito insieme a <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/i-grassi-e-la-loro-funzione\/\">grassi<\/a>, che riducono la velocit\u00e0 di svuotamento gastrico, i sintomi possono essere molto ridotti o addirittura assenti. Esistono diverse tecniche diagnostiche per rilevare l\u2019intolleranza al lattosio. Oltre alla biopsia duodenale (utile per rinvenire malassorbimento da causa non chiara) e ad uno specifico esame del sangue, entrambe diagnosi invasive, \u00e8 possibile effettuare la diagnosi attraverso il <strong>Breath test all\u2019idrogeno<\/strong>, un test non invasivo e piuttosto specifico basato sull\u2019evidenza che se uno zucchero non viene assorbito a livello dell\u2019<strong>intestino tenue<\/strong> viene fermentato dalla <strong>flora intestinale<\/strong> con la formazione di grosse quantit\u00e0 di idrogeno, che in parte viene assorbito nel <strong>colon<\/strong> e in parte viene eliminato con la respirazione. Se si somministra lattosio ad un soggetto intollerante e si esegue il Breath test sar\u00e0 possibile rinvenire una quota di idrogeno nel respiro esalato superiore rispetto a quella riscontrata prima della somministrazione. Il test richiede di norma 2-3 ore per essere completato. Il punto focale della terapia \u00e8 la <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/\">dieta<\/a> a ridotto contenuto di lattosio. La quantit\u00e0 di lattosio tollerata dai vari soggetti \u00e8 variabile, pertanto \u00e8 opportuno eliminare gradualmente gli alimenti iniziando da quelli a pi\u00f9 alto contenuto in lattosio (latte, yogurt, formaggi freschi) in modo da valutare la soglia di tolleranza del paziente. Tali alimenti possono essere sostituiti con alimenti analoghi privi di lattosio che attualmente si trovano in commercio con facilit\u00e0. Poich\u00e9 gli alimenti contenenti grandi quantit\u00e0 di lattosio contengono anche grandi quantit\u00e0 di calcio, \u00e8 consigliabile una <strong>integrazione di calcio<\/strong> in tutti i pazienti sottoposti ad una stretta dieta di eliminazione ed in particolare nei bambini che richiedono grandi quantit\u00e0 di calcio per lo sviluppo osseo. In commercio inoltre, esistono dei preparati a base di <strong>galattosidasi<\/strong> (Sinaire) che si assumono insieme all\u2019alimento contenente lattosio per facilitarne l\u2019assimilazione. Anche il loro uso per\u00f2, non impedisce spesso la manifestazione dei sintomi. Si pu\u00f2 aumentare l\u2019apporto di calcio anche attraverso i legumi, il <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/il-pesce-equilibrio-nella-nutrizione\/\">pesce<\/a>, le noci e con alcuni tipi di ortaggi. Non \u00e8 affatto presente, invece, negli olii, negli alcolici e nello <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/tag\/zucchero\/\">zucchero<\/a>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019intolleranza al lattosio \u00e8 l\u2019incapacit\u00e0 di digerire il lattosio, il principale zucchero contenuto nel latte, a causa di una carenza della lattasi, l\u2019enzima che scinde il lattosio in zuccheri semplici, successivamente assorbiti dal tratto gastrointestinale. Coloro che, quindi, sviluppano sintomi clinicamente rilevanti vengono identificati come intolleranti al lattosio. 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