{"id":4172,"date":"2016-10-08T00:00:00","date_gmt":"2016-10-07T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/2016\/10\/08\/le-cause-del-bruciore-di-stomaco\/"},"modified":"2016-10-08T00:00:00","modified_gmt":"2016-10-07T22:00:00","slug":"le-cause-del-bruciore-di-stomaco","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/le-cause-del-bruciore-di-stomaco\/","title":{"rendered":"Le cause del bruciore di stomaco"},"content":{"rendered":"<p>Il bruciore di stomaco, comunemente chiamato acidit\u00e0 gastrica, ma la cui definizione corretta \u00e8 <strong>ipersecrezione acida gastrica <\/strong>o<strong> pirosi<\/strong>, si \u00e8 diffuso molto rapidamente negli ultimi anni. Non si tratta di una vera e propria malattia ma di uno <strong>stato sintomatico<\/strong>, in quanto il bruciore\u00a0 di stomaco non \u00e8 altro che un agglomerato di sintomi, la cui frequenza ed intensit\u00e0 devastano la qualit\u00e0 della vita del paziente, limitandone le sue attivit\u00e0 quotidiane. La sintomatologia si presenta come una fastidiosa sensazione di bruciore allo stomaco, con ondate variabili che vanno dalle pi\u00f9 intense a quelle pi\u00f9 lievi, che tendono a risalire in alto verso il collo. <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/bruciore-di-stomaco2.png\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1457\" src=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/bruciore-di-stomaco2.png\" alt=\"Le cause del bruciore di stomaco\t\" width=\"650\" height=\"932\" \/><\/a>Questa sintomatologia non \u00e8 altro che uno squilibrio tra fattori aggressivi e meccansmi protettivi della mucosa gastrica. A danneggiare la parete gastrica sono <strong>agenti<\/strong> <strong>endogeni<\/strong> (interni), che aggrediscono la stessa, come la <strong>pepsina<\/strong>, importante enzima gastrico indispensabile per la digestione delle <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/limportanza-delle-proteine\/\">proteine<\/a>, e un basso <strong>pH<\/strong> <strong>gastrico<\/strong>. Entrambi gli agenti lesionano la parete. Durante tale aggressione, dovrebbero intervenire meccanismi di difesa che costituiscono la <strong>barriera<\/strong> <strong>mucosale<\/strong> <strong>gastrica<\/strong>: mentre il muco fa da barriera fisica, il <strong>bicarbonato<\/strong>, invece, costituisce la barriera chimica in grado di neutralizzare l\u2019acido che arriva in prossimit\u00e0 della mucosa. Nella barriera fisica data dalla mucosa svolgono un ruolo primario i vasi sanguigni e le sostanze prodotte ad azione protettiva, come la <strong>prostaglandine<\/strong>.  Oltre a quelli endogeni, anche gli <strong>agenti esogeni<\/strong> (esterni) giocano il loro cattivo ruolo in campo e questi sono, ad esempio <strong>farmaci<\/strong> come acido salicilico e antinfiammatori non steroidei, fattori di <strong>stress<\/strong>, <strong>alimentazione<\/strong> <strong>scorretta<\/strong>, assunzione di <strong>alcool<\/strong>, infezione da <strong>Helicobacter Pylori. <\/strong>Questi fattori non fanno altro che causare un\u2019eccessiva produzione di acido gastrico oppure una minore efficacia dei meccanismi di difesa, sbilanciando di gran lunga i fattori aggressivi e quelli difensivi, mandando in tilt il nostro organismo. Questi scompensi provocano dei seri danni alla mucosa, in quanto si viene a creare un processo infiammatorio (gastrite, esofagite) fino ad arrivare ad una possibile erosione o ulcerazione della mucosa, detta <strong>ulcera<\/strong> <strong>peptica, <\/strong>dipendente dalla durata e dall\u2019intensit\u00e0 dell\u2019azione aggressiva.  Spesso il paziente fa fatica a capire le cause del suo sintomo, in quanto questo si presenta soltanto occasionalmente. Quando il bruciore insorge nelle immediate vicinanze di un pasto si tratta, molto probabilmente di <strong>gastrite<\/strong> <strong>acuta<\/strong>, termine con il quale si individua un processo infiammatorio di tipo generico a scapito della parete gastrica interna. A dare l\u2019input al processo infiammatorio possono essere l\u2019alcool, la sigaretta, alimenti irritanti, alcuni tipi di farmaci. Se, invece, il bruciore insorge 30 minuti dopo il pasto, accompagnato dal dolore, si potrebbe trattare di <strong>ulcera gastrica<\/strong>. Se, ancora, il bruciore insorge lontano dai pasti, di notte ad esempio, e viene attutito attraverso l\u2019assunzione di alimenti, si potrebbe trattare di <strong>ulcera duodenale<\/strong>. Se la sensazione di bruciore non si limita all\u2019aria gastrica ma interessa anche le fauci, allora si pu\u00f2 essere in presenza di un disturbo dovuto alla malattia da<strong> reflusso gastroesofageo<\/strong>, causato dalla risalita del contenuto gastrico nell\u2019esofago per incontinenza di una valvola muscolare che ostruisce l\u2019imboccatura dello stomaco, rilasciandosi soltanto per consentire il transito del cibo, l\u2019eruttazione e il vomito. Talvolta, il reflusso gastroesofageo \u00e8 provocato dall\u2019<strong>ernia iatale<\/strong>, una condizione patologica in cui una porzione pi\u00f9 o meno estesa dello stomaco passa dalla cavit\u00e0 addominale a quella toracica, attraversando il diaframma in corrispondenza del foro in cui passa l\u2019esofago.  Quando si parla di bruciore di stomaco, spesso, si ricercano le cause anche in <strong>fattori emozionali<\/strong>, in quanto, spesso, capita che il soggetto tipicamente ansioso o caratterialmente turbolento ne sia interessato.  E\u2019 stato dimostrato che un metodo risolutivo per combattere l\u2019iperacidit\u00e0 \u00e8 la <strong>dieta<\/strong> <strong>normocalorica, <\/strong>ricca di alimenti non raffinati e scandita in tre o pi\u00f9 pasti, una <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/\">dieta<\/a> che escluda la presenza di alcolici, caff\u00e8, <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/le-virtu-del-the\/\">t\u00e8<\/a>, brodo di carne, <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/tag\/cioccolato\/\">cioccolato<\/a>, pepe e peperoncino. Quando si parla di acidit\u00e0 gastrica, il rimedio pi\u00f9 antico e pi\u00f9 conosciuto \u00e8 il <strong>bicarbonato di sodio<\/strong> che attutisce velocemente l&#8217;acidit\u00e0 ma che, altrettanto rapidamente, tende a perdere il suo effetto positivo, fino a far scomparire i sintomi del disturbo. Analogo discorso pu\u00f2 essere fatto per il latte. Si ricordi che il bicarbonato di sodio \u00e8 controindicato in <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/nutrienti-e-gravidanza\/\">gravidanza<\/a>, insufficienza renale ed ipertensione in quanto aumenta la quantit\u00e0 di sodio assorbita. Attualmente sono disponibili numerosi farmaci per la terapia medica per combattere l\u2019iperacidit\u00e0 gastrica che, oltre ad alleviare o eliminare la sintomatologia dolorosa, facilitano la cicatrizzazione e prevengono le recidive e la comparsa di complicanze.  Si ricordi che, anche se un\u2019attenta indagine amnestetica pu\u00f2 dare degli indizi al medico verso una diagnosi precisa, i sintomi che interessano questa sintomatologia non costituiscono un criterio diagnostico certo, in quanto possono essere comuni a diverse affezioni interessanti l\u2019apparato digerente. Spesso, per andare a fondo ed escludere la presenza di patologie specifiche, sono necessarie degli accertamenti diagnostici come la <strong>radiografia delle prime vie digestive<\/strong>, la <strong>pHmetria<\/strong> e la <strong>manometria esofagea<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il bruciore di stomaco, comunemente chiamato acidit\u00e0 gastrica, ma la cui definizione corretta \u00e8 ipersecrezione acida gastrica o pirosi, si \u00e8 diffuso molto rapidamente negli ultimi anni. Non si tratta di una vera e propria malattia ma di uno stato sintomatico, in quanto il bruciore\u00a0 di stomaco non \u00e8 altro che un agglomerato di sintomi, &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[38,77,45],"tags":[],"class_list":["post-4172","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-patologie-secondarie","category-prevenzione","category-salute"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4172","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4172"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4172\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4172"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4172"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4172"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}