{"id":4345,"date":"2015-10-16T00:00:00","date_gmt":"2015-10-15T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/2015\/10\/16\/proprieta-nutrizionali-delle-noci\/"},"modified":"2015-10-16T00:00:00","modified_gmt":"2015-10-15T22:00:00","slug":"proprieta-nutrizionali-delle-noci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/proprieta-nutrizionali-delle-noci\/","title":{"rendered":"Propriet\u00e0 nutrizionali delle noci"},"content":{"rendered":"<p><!-- @font-face { font-family: \"&#12498;&#12521;&#12462;&#12494;&#35282;&#12468; Pro W3\"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: \"Times New Roman\"; }p.Corpo, li.Corpo, div.Corpo { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: \"Times New Roman\"; color: black; }div.Section1 { page: Section1; } -->  In passato, l\u2019elevato apporto calorico della<strong> frutta secca<\/strong> (arachidi, pistacchi, nocciole, mandorle e noci) ha sempre indotto i nutrizionisti ad esprimere sulla stessa un giudizio non troppo positivo, alquanto dubbia. Fatta essenzialmente di composti oleosi, la frutta secca viene inquadrata con diffidenza, specie quando ad essere chiamati alla <strong>bilancia<\/strong> sono soggetti in sovrappeso o, comunque, attenti alla linea. <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/noci-nutrizione.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1758 size-full\" src=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/noci-nutrizione.jpg\" alt=\"Propriet\u00e0 nutrizionali delle noci\" width=\"650\" height=\"433\" \/><\/a>Ad oggi, per\u00f2, tale giudizio, con tutti i dubbi annessi, \u00e8 superato e al posto delle vecchie raccomandazioni se ne piazzano altre, che esortano il consumo di frutta secca (nei limiti) nella propria <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/i-problemi-digestivi-e-lalimentazione\/\">alimentazione<\/a> quotidiana. Attualmente, i nutrizionisti pensano che il giusto apporto giornaliero di frutta secca sia vantaggioso per la nostra <strong>dieta<\/strong>.  Le ultime conferme sull\u2019importanza della frutta secca nella nostra alimentazione ci viene direttamente dalla ricerca scientifica nel campo alimentare. Nel Marzo del 2004, l\u2019importante rivista statunitense, Circulation, che si occupa di cardiologia, ha pubblicato i risultati di uno studio spagnolo sulle propriet\u00e0 nutrizionali delle <strong>noci<\/strong>. Secondo questo studio, la noce, una volta entrato a far parte nel nostro regime alimentare con regolarit\u00e0, \u00e8 in grado di determinare una riduzione delle patologie cardiovascolari; questa importante propriet\u00e0 deriva essenzialmente dalla sua azione anti-aterosclerotica.  Ecco come \u00e8 stato effettuato lo studio spagnolo dai ricercatori: \u00e8 stato preso in esame un campione di soggetti (maschi e femmine) con livelli di <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/il-colesterolo-e-lalimentazione\/\">colesterolo<\/a> elevati; all\u2019interno di questo stesso campione, sono stati confrontati due stili alimentari differenti, ovvero la <strong>dieta mediterranea<\/strong> standard, che si articola essenzialmente di olio d\u2019oliva, verdura e amidi, e una <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/\">dieta<\/a> in cui cica un terzo delle calorie fornite dai <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/i-grassi-e-la-loro-funzione\/\">grassi<\/a> insaturi dell\u2019olio d\u2019oliva erano, invece, apportati dalle noci.  Lo studio effettuato dai ricercatori spagnoli prevedeva che, dopo un certo periodo di tempo, i soggetti sottoposti alla dieta mediterranea passassero alla sua variante, che comprendeva le noci e, viceversa, i soggetti sottoposti alla variante della dieta mediterranea passassero a quella standard. Da ci\u00f2, i ricercatori osservarono e dedussero che ad essere interessati in questo processo erano la colesterolemia e la funzionalit\u00e0 endoteliale, ovvero la capacit\u00e0 di dilatazione del vaso arterioso in risposta al flusso sanguigno; tanto maggiore \u00e8 la funzionalit\u00e0 dell\u2019endotelio tanto minore sar\u00e0 il rischio di occlusioni del vaso e meno elasticit\u00e0 dell\u2019arteria.  Alla fine dello studio si \u00e8 visto che l\u2019aggiunta delle noci nella tradizionale dieta mediterranea contribuisce alla riduzione della colesterolemia ma soprattutto concorre al miglioramento della dilatazione delle arterie dovuta, in particolar modo, all\u2019endotelio. Il controibuto delle noci, quindi, non \u00e8 solo quello di ridurre la colesterolemia ma anche di migliorare il funzionamento dei vasi.  La frutta secca presenta una considerevole <strong>componente lipidica<\/strong>, di natura oleosa, ricca di grassi insaturi importanti per il nostro organismo; oltre alla componente lipidica, anche la <strong>componente proteica<\/strong> \u00e8 fondamentale poich\u00e9 ricca di arginina. Ancora, la frutta secca presenta una percentuale non trascurabile di <strong>fibra alimentare<\/strong> e di una serie di composti minori, quali <strong>vitamine<\/strong> e <strong>sali minerali<\/strong>.  Parlando della componente lipidica della frutta secca, particolarmente abbondante \u00e8 il contenuto dell\u2019<strong>acido alfa-linoleico<\/strong>, appartenente alla classe degli acidi grassi omega 3; come \u00e8 noto, questi composti sono capaci di controllare i livelli di <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/i-trigliceridi-e-i-problemi-di-cuore\/\">trigliceridi<\/a> prevenendo, inoltre, l\u2019irregolarit\u00e0 del <strong>battito cardiaco<\/strong>, oltre che migliorare il tono umorale. Gli studi condotti sul colesterolo hanno, infatti, dimostrato che il consumo regolato di frutta secca favorisce una diminuzione dei livelli di colesterolo nel sangue.  Parlando della componente proteica, particolarmente interessante \u00e8 un amminoacido, l\u2019<strong>arginina<\/strong>, essenziale per la <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/per-vivere-meglio-in-salute\/\">salute<\/a> delle arterie: da questo amminoacido le pareti arteriose riescono ad ottenere il nitrossido, composto ad azione preventiva contro l\u2019<strong>aterosclerosi<\/strong>.  <!-- @font-face { font-family: \"&#12498;&#12521;&#12462;&#12494;&#35282;&#12468; Pro W3\"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: \"Times New Roman\"; }p.Corpo, li.Corpo, div.Corpo { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: \"Times New Roman\"; color: black; }div.Section1 { page: Section1; } -->  E tornando alle calorie della frutta secca, l\u2019elevato contenuto energetico della stessa deve portare ad un consumo regolato e moderato, in particolare per i soggetti affetti da sovrappeso; se consumata nel modo giusto e nelle giuste quantit\u00e0, la frutta secca, come abbiamo visto, pu\u00f2 contribuire alla prevenzione di alcune patologie del <strong>sistema cardiovascolare<\/strong> che sempre pi\u00f9 frequentemente colpiscono la nostra popolazione.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In passato, l\u2019elevato apporto calorico della frutta secca (arachidi, pistacchi, nocciole, mandorle e noci) ha sempre indotto i nutrizionisti ad esprimere sulla stessa un giudizio non troppo positivo, alquanto dubbia. Fatta essenzialmente di composti oleosi, la frutta secca viene inquadrata con diffidenza, specie quando ad essere chiamati alla bilancia sono soggetti in sovrappeso o, comunque, &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[10,14],"tags":[250],"class_list":["post-4345","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-alimentazione-nutrizione","category-alimenti-specifiche","tag-noci"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4345","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4345"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4345\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4345"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4345"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4345"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}