{"id":4346,"date":"2016-01-14T00:00:00","date_gmt":"2016-01-13T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/2016\/01\/14\/diarrea-del-viaggiatore\/"},"modified":"2016-01-14T00:00:00","modified_gmt":"2016-01-13T23:00:00","slug":"diarrea-del-viaggiatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/diarrea-del-viaggiatore\/","title":{"rendered":"Diarrea del viaggiatore"},"content":{"rendered":"<p><!-- @font-face { font-family: \"&#12498;&#12521;&#12462;&#12494;&#35282;&#12468; Pro W3\"; }p.MsoNormal, li.MsoNormal, div.MsoNormal { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: \"Times New Roman\"; }p.Corpo, li.Corpo, div.Corpo { margin: 0cm 0cm 0.0001pt; font-size: 12pt; font-family: \"Times New Roman\"; color: black; }div.Section1 { page: Section1; } -->  La <strong>diarrea del viaggiatore<\/strong> \u00e8 una patologia enterica, ovvero una malattia infettiva dell\u2019apparato digerente, che colpisce quei soggetti che, da Paesi ad alto tenore igienico, si recano in Paesi in via di sviluppo, con scarse prevenzioni igieniche, in particolare il Sud-Est Asiatico, l\u2019India, il Bangladesh, l\u2019Africa, il Nord-Africa, alcune zone dell\u2019America Centrale (es. Messico) e l\u2019area Medio-Orientale. <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/diarrea-del-viaggiatore.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1760\" src=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/diarrea-del-viaggiatore.jpg\" alt=\"Diarrea del viaggiatore\" width=\"500\" height=\"500\" \/><\/a>Secondo recenti statistiche, i soggetti colpiti ogni anno ammontano a circa 6 milioni, di cui il 30% costrette a stare totalmente a letto; nella maggior parte dei casi, il responsabile della diarrea del viaggiatore \u00e8 il bacillo del colon, <strong>Escherichia Coli<\/strong> e suoi ceppi, che vanno sotto l\u2019acronico <strong>ETEC<\/strong> (Enterotoxigenic E.Coli): essi sono produttori di un\u2019<strong>enterotossina<\/strong> (molecola tossica per le vie digerenti).  Appartenente alla famiglia delle <strong>Enterobacteriaceae<\/strong> (Enterobatteri), E. Coli \u00e8 un batterio Gram Negativo con una tipica forma allungata e si colora di rosso con la colorazione di Gram. E\u2019 un normale abitante della flora batterica dell\u2019intestino umano, delle vie urinarie e della cute; i suoi ceppi enterotossigeni (ETEC) sono produttori di due tipi di tossine proteiche: tossina termostabile (ST) e tossina termolabile (LT), quest\u2019ultima in grado di provocare la secrezione di cloro e <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/tag\/acqua\/\">acqua<\/a> nel lume intestinale.  La <strong>principale manifestazione<\/strong> della diarrea del viaggiatore \u00e8 data da una serie di attacchi diarroici di tipo secretorio di varia gravit\u00e0; solitamente, l\u2019esordio della manifestazione \u00e8 di tipo acuto ed \u00e8 tipicamente caratterizzato da diarrea acquosa e dolori addominali di tipo crampiforme. <strong>Altre manifestazioni<\/strong> sono vomito e febbricola. Il numero di scariche giornaliere di feci acquose \u00e8 variabile, solitamente compreso tra le 5 e le 10 volte; il colore delle feci espulse \u00e8 piuttosto chiaro, esse contengono tracce di muco n\u00e9 di sangue. In questo processo infiammatorio dell\u2019apparato digerente, i ceppi di E. Coli non invadono la mucosa dell\u2019intestino ma bens\u00ec alterano il tratto intestinale attraverso la produzione di <strong>enterotossine<\/strong>.  Nell\u201980% dei casi, la diarrea del viaggiatore \u00e8 di <strong>origine batterica<\/strong>, in particolare ceppi enterotossigeni di E. Coli (meno frequenti, invece, Salmonelle e Stafilococchi); in realt\u00e0, per\u00f2, la causa di tale patologia \u00e8 variabile. I ceppi enterotossigeni di E. Coli sono ubiquitari (si trovano ovunque), con maggiore frequenza in specifiche aree geografiche (specie nei paesi del Sud del mondo per scarso livello igienico). La diarrea del viaggiatore \u00e8 la pi\u00f9 frequente patologia clinica che interessa i viaggiatori che si spostano da un\u2019area geografica all\u2019altra, con rischio maggiore per i soggetti che approdano nelle aree tropicali, posti in cui, spesso, alimenti e acqua sono contaminati: ad agevolare la diffusione dell\u2019infezione \u00e8 la mancanza di infrastrutture igienico-sanitarie. Ma esiste una serie di fattori che influiscono nella contaminazione in queste aree: oltre alla scarsa igiene e alla mancanza di infrastrutture adeguate, inoltre, le et\u00e0 estreme di vita, l\u2019ipocloridria, scarse difese immunitarie dei soggetti del posto e stili di vita poco salutari.<a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/diarrea-viaggiatore.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-1762\" src=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-content\/uploads\/2015\/09\/diarrea-viaggiatore.jpg\" alt=\"La diarrea del viaggiatore\" width=\"450\" height=\"561\" \/><\/a>  Epidemiologicamente, la <strong>trasmissione<\/strong> <strong>dell\u2019infezione<\/strong> avviene prevalentemente per via oro-fecale: l\u2019agente infettante viene eliminato con le feci dal soggetto affetto e chi sta per essere contagiato viene a contatto con il materiale contaminato per via orale. Fondamentalmente, quindi, la trasmissione della malattia \u00e8 soprattutto legata alla scarsa qualit\u00e0 dell\u2019acqua e dei cibi. Tuttavia, i ceppi di E. Coli sono diffusi anche nelle aree geografiche industrializzate, nelle quali possiamo avere una serie di epidemie estese o casi sporadici che colpiscono sia adulti che bambini.  Negli adulti la patologia decorre nell\u2019arco di 24-48 ore con scomparsa di sintomi nel giro di pochi giorni (3-4 solitamente, fino ad un massimo di una settimana quando il decorso della patologia \u00e8 pi\u00f9 lento). Nei bambini, invece, il quadro clinico \u00e8 nettamente pi\u00f9 complesso a causa del processo di disidratazione che avviene conseguentemente alle scarische giornaliere di feci acquose: in questo caso, possono insorgere alterazioni dell\u2019equilibrio idrico e salino, simili, clinicamente, al <strong>colera<\/strong>.  Il <strong>trattamento della patologia<\/strong> \u00e8 per lo pi\u00f9 sintomatico, basato essenzialmente sulla reidratazione e sulla reitegrazione dei sali persi con espulsione fecale (e vomito talvolta); pu\u00f2 essere utile, inoltre, trattare la malattia anche con antispasmici e antidiarroici. Si consiglia di assumere fermenti lattici per ristabilire l\u2019integrit\u00e0 della flora intestinale. Farmaci consigliati per gli adulti: <strong>fluorochinoloni<\/strong>.  Nel lattante, invece, le forme gravi devono essere trattate sia con terapia reidratante sia con terapia antibiotica (parliamo di casi in cui la sintomatologia \u00e8 particolarmente pronunciata e il decorso \u00e8 troppo lento). Farmaci consigliati per il lattante: <strong>cotrimoxazolo<\/strong>.  Si consiglia vivamente di <strong>consultare sempre il medico<\/strong> prima dell\u2019assunzione di qualsiasi terapia, antibiotico e\/o farmaco.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La diarrea del viaggiatore \u00e8 una patologia enterica, ovvero una malattia infettiva dell\u2019apparato digerente, che colpisce quei soggetti che, da Paesi ad alto tenore igienico, si recano in Paesi in via di sviluppo, con scarse prevenzioni igieniche, in particolare il Sud-Est Asiatico, l\u2019India, il Bangladesh, l\u2019Africa, il Nord-Africa, alcune zone dell\u2019America Centrale (es. 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