{"id":4382,"date":"2017-03-19T00:00:00","date_gmt":"2017-03-18T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/2017\/03\/19\/le-malattie-alimentari\/"},"modified":"2017-03-19T00:00:00","modified_gmt":"2017-03-18T23:00:00","slug":"le-malattie-alimentari","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/le-malattie-alimentari\/","title":{"rendered":"Le malattie alimentari"},"content":{"rendered":"<p>Sono molte al giorno d&rsquo;oggi le <strong>malattie alimentari<\/strong> le quali si manifestano, di solito, con evidenti disturbi gastrointestinali: l&#8217;incubazione pu\u00f2 oscillare da poche ore ad alcuni giorni, e nonostante esse siano nella maggior parte delle volte curabili, pu\u00f2 capitare che esse determinino forme cliniche gravi o anche letali.<\/p>\n<p>Per questo motivo, quando si sospetta di esser stati contratti da una malattia di questo tipo, \u00e8 necessario consultare il medico o recarsi al pronto soccorso per stabilire di che natura sia la malattia e come curarsi.<\/p>\n<p>Esse possono essere di diversi tipi, e dipendere da differenti situazioni, una tra le quali \u00e8 la cattiva conservazione dei cibi, da sempre al centro dell&rsquo;attenzione dell&rsquo;uomo: una importante innovazione in questo campo fu data nel 1862 dal biologo francese Louis Pasteur, il quale speriment\u00f2 per la prima volta il processo di pastorizzazione degli alimenti. Questo processo consisteva appunto nel ridurre il numero di microrganismi patogeni &ndash; quindi potenzialmente pericolosi &#8211; in alcuni cibi, migliorandone allo stesso tempo la sicurezza alimentare e prolungandone cos\u00ec anche la conservazione.<\/p>\n<p>Le malattie alimentari, infatti, dipendono per gran parte dalla cattiva conservazione dei cibi, i quali possono essere fonte di nutrimento e di crescita per tutti quei microrganismi patogeni e tossine di origine batterica in grado di intaccare il sistema umano con differenti sintomi, che variano da disturbi di origine gastrointestinale come nausea, diarrea e dolori addominali a febbre e ad alterazioni neurologiche.<\/p>\n<p>Inoltre, queste malattie possono essere anche causate da una cattiva abitudine nei tempi di cottura degli alimenti, che come \u00e8 facile immaginare richiedono tempi di preparazione e di cottura abbastanza differenti l&rsquo;uno dall&rsquo;altro: per esempio, se essi vengono cotti troppo poco vi \u00e8 il rischio che sopravvivano alcuni virus e batteri, se invece vengono cotti troppo a lungo possono diventare tossici a causa della formazione di sostanze cancerogene.<\/p>\n<p>Consumando cibi cotti in maniera non del tutto corretta si possono cos\u00ec contrarre tre tipi di malattie alimentari:<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Infezione alimentare, la quale si registra nel caso in cui si siano consumati alimenti contaminati da microrganismi patogeni;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Intossicazione alimentare, che insorge in seguito al consumo di alimenti contenenti tossine di origine batterica;<\/p>\n<p>&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 Tossinfezione alimentare, che si verifica a causa della presenza contemporanea, nell&rsquo;intestino, di tossine e microrganismi patogeni.<\/p>\n<p>Tra le altre malattie alimentari riconosciute, oltre alla presenza vera e propria delle tossine negli alimenti, ricordiamo invece la salmonella, la diarrea del viaggiatore, l&rsquo;epatite A, il colera, e l&rsquo;avvelenamento da funghi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sono molte al giorno d&rsquo;oggi le malattie alimentari le quali si manifestano, di solito, con evidenti disturbi gastrointestinali: l&#8217;incubazione pu\u00f2 oscillare da poche ore ad alcuni giorni, e nonostante esse siano nella maggior parte delle volte curabili, pu\u00f2 capitare che esse determinino forme cliniche gravi o anche letali. 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