{"id":4465,"date":"2017-03-10T00:00:00","date_gmt":"2017-03-09T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/2017\/03\/10\/lassativi-e-costipazione-i-consigli-del-farmacista\/"},"modified":"2017-03-10T00:00:00","modified_gmt":"2017-03-09T23:00:00","slug":"lassativi-e-costipazione-i-consigli-del-farmacista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/lassativi-e-costipazione-i-consigli-del-farmacista\/","title":{"rendered":"Lassativi e costipazione &#8211; I consigli del farmacista"},"content":{"rendered":"<p>Il problema della stitichezza pu\u00f2 creare problemi nel mantenere il giusto peso corporeo. Ecco i consigli e l&#8217;approccio dei <strong>farmacisti<\/strong> alla questione. Occorre farsi prima alcune domande e solo dopo decidere il rimedio giusto: <strong>Quale \u00e8 la frequenza abituale di evacuazione del paziente?<\/strong> <strong>Quando \u00e8 cambiata e come?<\/strong>  <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Ricino-fiore-semi_J.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-1977 alignnone\" src=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-content\/uploads\/2015\/11\/Ricino-fiore-semi_J.jpg\" alt=\"Lassativi e costipazione - I consigli del farmacista\" width=\"700\" height=\"467\" \/><\/a>La frequenza della defecazione varia da un individuo all\u2019altro; non esistono regole. \u00c8 quindi importante per il farmacista comprendere, con l\u2019aiuto di alcune domande, se il paziente \u00e8 veramente costipato. In generale si parla di stipsi quando un paziente defeca meno di tre volte alla settimana o le feci sono dure, difficili da evacuare.  <strong>Quali altri sintomi sono associati alla stipsi?<\/strong>  La presenza di <strong>nausea<\/strong>, <strong>vomito<\/strong>, <strong>crampi<\/strong> e <strong>dolori addominali<\/strong> pu\u00f2 essere dovuta a patologie per le quali i lassativi sono controindicati (appendicite&#8230;). La mancata espulsione sia di materiale fecale che di gas deve far pensare a una occlusione intestinale.  <strong>Il paziente lamenta altri disturbi? Quali farmaci sta assumendo?<\/strong>  Se il paziente ha dei precedenti di <strong>patologie intestinali<\/strong> o di altro tipo associate a <strong>stipsi<\/strong> deve rivolgersi al medico. Se il paziente soffre di disturbi cronici quali insufficienza cardiaca, <strong>ipertensione<\/strong>, <strong>insufficienza renale<\/strong>, la scelta del <strong>lassativo<\/strong> deve tener conto del suo contenuto di elettroliti. Numerosi trattamenti farmacologici (codeina, antidepressivi triciclici, neurolettici) possono indurre <strong>stipsi<\/strong> e necessitano dell\u2019assunzione di un <strong>lassativo<\/strong> ad azione blanda.  <strong>Ci sono stati dei cambiamenti nello stile di vita del paziente, nelle sue abitudini alimentari?<\/strong>  La stipsi pu\u00f2 essere la conseguenza di un cambiamento ambientale, alimentare, di situazioni di <strong>stress<\/strong>, di immobilit\u00e0 a letto, ecc. Per poter attuare un approccio razionale al problema \u00e8 importante provare a stabilire una correlazione tra causa ed effetto. Sono da raccomandare anche consigli igienico-dietetici (apporto di liquidi sufficiente \u2013 2 litri\/giorno \u2013 <strong>esercizio fisico<\/strong>, <strong>alimentazione<\/strong> ricca di <strong>fibre<\/strong>&#8230;).  <strong>A quali rimedi \u00e8 ricorso il paziente fino a quel momento?<\/strong>  Pu\u00f2 essere che il paziente abbia abusato di <strong>lassativi<\/strong>, abbia usato un farmaco che non \u00e8 adatto per il suo specifico disturbo, ecc.  <strong>Quando il paziente deve consultare il medico?<\/strong>  <strong>a<\/strong>. quando i sintomi durano da pi\u00f9 di sei mesi <strong>b<\/strong>. quando il paziente ha pi\u00f9 di 45 anni <strong>c<\/strong>. in caso di precedente anamnesi personale o famigliare di cancro al colon <strong>d<\/strong>. in caso di precedente anamnesi di <em>polipo<\/em> o di <strong>tumore intestinale<\/strong> <strong>e<\/strong>. in presenza di fase alterne di <strong>diarrea<\/strong> e <strong>stipsi<\/strong> <strong>f<\/strong>. in caso di calo ponderale involontario <strong>g<\/strong>. in presenza di <strong>sangue<\/strong> nelle <strong>feci<\/strong>  <strong>Il consiglio del farmacista:<\/strong> Quando non vi sia una specifica eziologia patologica, generalmente si tratta di <strong>stips<\/strong>i funzionale cronica. La <strong>stipsi<\/strong> pu\u00f2 accompagnare la <strong>colite spastica<\/strong> ed essere associata a dolori epigastrici che si irradiano \u201ca cornice\u201d, a tutto l\u2019<strong>intestino crasso<\/strong>. Tuttavia la <strong>costipazione<\/strong> pu\u00f2 anche essere del tutto indolore e il paziente pu\u00f2 sopportare bene il disturbo, che si limita alla rara emissione di <strong>feci<\/strong> scarse e molto consistenti; al contrario altri pazienti possono\u00a0essere ossessionati in maniera patologica dal loro disturbo; per questi pazienti, la stipsi si pone al centro delle lagnanze ed \u00e8 spesso associata a numerosi sintomi che indicano l\u2019esistenza di disturbi psico-affettivi\u00a0(<strong>angoscia<\/strong> che pu\u00f2 portare fino a uno stato <strong>depressivo<\/strong>); il minimo ritardo nella <strong>defecazione<\/strong> \u00e8 in tal caso mal sopportato e porta all\u2019impiego smodato e quasi continuo di <strong>lassativi<\/strong>. Il prolungato impiego di <strong>lassativi<\/strong> irritanti (<strong>senna<\/strong>, <strong>frangula<\/strong>, <strong>tamarindo<\/strong>, <strong>cascara<\/strong>, <strong>olio di ricino<\/strong>, <strong>boldo<\/strong>) crea un circolo vizioso; dopo un miglioramento\u00a0temporaneo della <strong>stipsi<\/strong> connesso all\u2019irritazione della mucosa del colon (con ipersecrezione e aumento della motilit\u00e0 intestinale), compare nuovamente un rallentamento del transito intestinale che \u00e8 mal sopportato e considerato dal paziente come un insuccesso del trattamento. Inoltre, passando da una specialit\u00e0 all\u2019altra,\u00a0il paziente continua ad aggravare questa malattia auto-indotta (malattia da <strong>lassativi<\/strong>). La tensione addominale, pi\u00f9 o meno dolorosa, si accentua e compaiono false <strong>diarree<\/strong> di origine secretiva e alla fine si\u00a0pu\u00f2 instaurare un\u2019alterazione dello stato generale accompagnata da <strong>dimagramento<\/strong>. A questo stadio, possono verificarsi disturbi elettrolitici come l\u2019<strong>ipokaliemia<\/strong> che a sua volta riduce la motilit\u00e0 intestinale. La <strong>stipsi<\/strong> dovuta a cattivo funzionamento della parte terminale dell\u2019intestino si riscontra nelle persone anziane. Si tratta di disturbi dell\u2019<strong>evacuazione<\/strong>; il paziente non sente il bisogno di defecare quando il retto \u00e8\u00a0pieno e l\u2019emissione delle feci diventa incompleta e meno frequente. Il paziente, dopo aver evacuato solo parte delle feci, soffre per la persistenza di un fastidio pi\u00f9 o meno doloroso. L\u2019accumulo delle feci pu\u00f2\u00a0provocare un <em>fecaloma<\/em>, talvolta tanto grande da comprimere gli organi vicini. Bisogna quindi provare a regolarizzare la <strong>defecazione<\/strong> mediante una vera e propria rieducazione: imporsi di defecare a ore fisse\u00a0e stimolare il riflesso della <strong>defecazione<\/strong> mediante <strong>supposte di glicerina<\/strong> o <strong>mini-clisteri<\/strong>. Attenzione per\u00f2, nel caso di impiego prolungato, alle <em>proctiti<\/em>. Nella donna incinta la <strong>stipsi<\/strong> \u00e8 frequente e regredisce dopo il <strong>parto<\/strong>, cos\u00ec come la <strong>stipsi<\/strong> che compare durante un viaggio o in un soggetto costretto a letto regredisce con la ripresa del modo di vita abituale. La <strong>costipazione<\/strong> dovuta a una malattia organica \u00e8 molto pi\u00f9 rara (<em>cancro<\/em>, <em>polipi del retto<\/em> o del <em>colon<\/em>&#8230;). Bisogna tuttavia pensare anche a una possibile causa di questo tipo, soprattutto in presenza di una <strong>stipsi<\/strong> di origine recente e quando si verificano alternativamente <strong>stitichezza<\/strong> e <strong>diarrea<\/strong>. La <strong>costipazione<\/strong> \u00e8 uno dei sintomi dell\u2019<em>ipotiroidismo<\/em>. Anche le <em>ragadi anali<\/em> e le <em>emorroidi<\/em> possono essere responsabili di <strong>stipsi<\/strong>. Il farmacista consiglia misure <em>igienico-dietetiche<\/em> quali: la regolarit\u00e0 dei pasti; il bere abbondantemente (anche durante i pasti); anche un bicchiere d\u2019acqua al risveglio pu\u00f2 essere utile; un esercizio fisico regolare e sufficiente (con particolare impegno della muscolatura addominale);\u00a0un regime alimentare ricco di <strong>legumi verdi<\/strong>, di <strong>frutta<\/strong> e di <strong>verdure crude<\/strong>, ma povero di farinacei, di fecola e di <strong>legumi secchi<\/strong>. Una alimentazione ricca di <strong>fibre<\/strong> \u00e8 consigliabile (da cui la moda attuale della crusca, tenendo presente che il risultato ottimale si ottiene con un consumo giornaliero di 10-30 grammi, cosa\u00a0spesso difficile da applicare nella pratica). Questo tipo di regime risulter\u00e0 efficace solo dopo un periodo talvolta lungo e solo se verranno sospesi i <strong>lassativi<\/strong> irritanti, i quali comunque devono essere prescritti\u00a0solo per brevi periodi. Possono essere tollerati pi\u00f9 a lungo i lassativi non irritanti; essi sono le mucillagini, che hanno azione emolliente e di aumento del volume fecale, e i disaccaridi come il <em>lattulosio<\/em> \u00a0il <em>lactitolo<\/em>, che agiscono acidificando il contenuto intestinale e attivando la peristalsi. Uno dei migliori\u00a0servizi che si possa rendere a un paziente affetto da stipsi \u00e8 quello di spiegargli che <strong>non \u00e8 un dogma defecare una volta al giorno<\/strong>.  NB: Questa rassegna stampa si riferisce solo a consigli igienici di carattere generale e NON specificatamente terapeutici. Fare e consigliare terapie spetta solo al medico a cui occorre rivolgersi nei casi resistenti alla semplice applicazione di un corretto stile di vita e rimedi OTC di automedicazione.  NB2: I farmaci indicati nel testo sono esclusivamente prodotti da banco (OTC) destinati all\u2019automedicazione e in libera vendita e SENZA obbligo di ricetta medica. Il testo pubblicato \u00e8 solo a ulteriore spiegazione e chiarimento del foglietto di istruzioni contenuto nei farmaci OTC indicati. Nel caso di consigli sull\u2019uso di erbe \u00e8 sempre chiaramente indicato che si tratta di coadiuvanti alla terapia e che NON hanno scientificamente azione terapeutica.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il problema della stitichezza pu\u00f2 creare problemi nel mantenere il giusto peso corporeo. Ecco i consigli e l&#8217;approccio dei farmacisti alla questione. Occorre farsi prima alcune domande e solo dopo decidere il rimedio giusto: Quale \u00e8 la frequenza abituale di evacuazione del paziente? Quando \u00e8 cambiata e come? La frequenza della defecazione varia da un &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[68,30],"tags":[223],"class_list":["post-4465","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-farmaci","category-medicina-convenzionale","tag-lassativi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4465","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4465"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4465\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4465"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4465"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4465"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}