{"id":4476,"date":"2017-04-13T00:00:00","date_gmt":"2017-04-12T22:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/2017\/04\/13\/la-sintesi-delle-proteine\/"},"modified":"2017-04-13T00:00:00","modified_gmt":"2017-04-12T22:00:00","slug":"la-sintesi-delle-proteine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/la-sintesi-delle-proteine\/","title":{"rendered":"La sintesi delle proteine"},"content":{"rendered":"<h1>SINTESI PROTEICA<\/h1>\n<p> La <strong>sintesi proteica<\/strong> avviene nei <strong>ribosomi<\/strong> dove i <strong>venti aminoacidi<\/strong> rappresentati nelle <strong>proteine<\/strong> vengono legati in varie sequenze, comunque diverse per ogni singola proteina.  La prima tappa \u00e9 rappresentata dalla reazione di un <strong>aminoacido<\/strong> con <strong>ATP<\/strong> e con un enzima che attiva l&#8217;<strong>aminoacido<\/strong>. L&#8217;<strong>aminoacid<\/strong>o attivato si lega ad una molecola specifica di <strong>RNAt<\/strong> (esistono circa 20 molecole di RNAt, una per ogni <strong>aminoacido<\/strong>) ed il complesso RNAt-aminoacido-adenilato si attacca allo stampo di <strong>RNAm<\/strong> in un preciso punto dove esistono 3 basi\u00a0complementari che l&#8217;RMAm\u00a0\u00a0 porta alla sua estremit\u00e0 attiva. Il codice\u00a0genetico dettato dal <strong>DNA<\/strong> \u00e8 cos\u00ec costituito da terzetti, cio\u00e8\u00a0sequenze di tre basi <strong>puriniche<\/strong> o <strong>pirimidiniche<\/strong>, ciascuna delle quali \u00e9 specifica per un particolare <strong>aminoacido<\/strong>.\u00a0Le <strong>proteine<\/strong>, come detto, si formano nei <strong>ribosomi<\/strong> a partire dalla terminazione aminica dell&#8217;<strong>aminoacido<\/strong> che avvia tale processo, allungandosi poi di un <strong>aminoacido<\/strong> alla volta. <a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Aminoacidi-sintesi-proteine.jpg\" rel=\"attachment wp-att-2079\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-2079 size-full\" src=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/Aminoacidi-sintesi-proteine.jpg\" alt=\"La sintesi delle proteine\" width=\"650\" height=\"650\" \/><\/a> Durante la intesi\u00a0proteica l&#8217;<strong>RNA-messaggero<\/strong> si attacca alla sottounit\u00e0 30 S del\u00a0<strong>ribosoma<\/strong>, mentre la catena polipeptidica in via di formazione si attacca\u00a0alla sottounit\u00e0 50 S;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <strong>RNAt<\/strong> si attacca ad ambedue. Quando il ribosoma, che si muove lungo la molecola del <strong>RNAm<\/strong>, raggiunge l&#8217;estremit\u00e0, libera la proteina e la molecola di <strong>RNAt<\/strong> \u00e8 di nuovo pronta per essere utilizzata. Attraverso questi affascinanti, ma complessi meccanismi vengono sintetizzate tutte le <strong>proteine<\/strong> del nostro corpo che, come detto\u00a0precedentemente, rappresentano oltre\u00a0\u00a0\u00a0 50% dei componenti organici e\u00a0circa il 14-18% del peso corporeo totale. <\/p>\n<h1>REAZIONI DI DEAMINAZIONE E TRANSAMINAZIONE POOL METABOLICO COMUNE<\/h1>\n<p> Quando gli <strong>aminoacidi<\/strong> non vengono utilizzati nelle sintesi <strong>proteiche<\/strong> possono seguire diverse vie. Possono, per esempio, essere ossidati direttamente con produzione di energia o essere trasformati in glicidi e lipidi nelle interconversioni che intervengono fra il &#8220;pool aminoacidico&#8221; e il &#8220;pool metabolico comune&#8221;. Le interconversioni fra gli <strong>aminoacidi<\/strong> e i prodotti della demolizione glucidica o lipidica a livello del comune pool metabolico e del <strong>ciclo di Krebs<\/strong>, implicano la rimozione ed il trasferimento di gruppi aminici. In definitiva gli aminoacidi possono essere direttamente bruciati con produzione di energia o possono essere trasformati in <strong>lipidi<\/strong> e <strong>glucidi<\/strong> nelle interconversioni che intervengono tra il pool aminoacidico e quello metabolico.  Ci\u00f2 avviene attraverso:  &#8211; <strong>DEAMINAZIONE<\/strong>: pu\u00f2 essere idrolitica, ossidativa o riduttiva; consiste nel privare un aminoacido del gruppo aminico NH2, trasformandolo nel rispettivo <strong>chetoacido<\/strong> (deaminazione ossidativa) con liberazione di ammoniaca:  esempio di <strong>deaminazione ossidativa<\/strong> che ha luogo nel <strong>fegato<\/strong>:  <strong>aminoacidoossidasi<\/strong>  CH-NH2 -2H \u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 > C=NH +H20&#8212;-> C=0 + NH3 FAD+  COOH\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 COOH\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 COOH  aminoacido\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 aminoacido\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 chetoacido  &#8211;<strong>TRANSAMINAZIONE<\/strong>: consiste nel trasferimento del gruppo aminico da un <strong>aminoacido<\/strong> ad un <strong>chetoacido<\/strong> ad opera di specifiche <strong>transaminasi<\/strong>. coenzima delle transaminasi \u00e8 il piridossalfosfato (gruppo prostetico della vit. B6).  I pi\u00f9 significativi processi di transaminazione che hanno sede nei tessuti sono: <\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td width=\"153\">COOH CH2<\/td>\n<td width=\"250\">GP-transaminasi<\/td>\n<td width=\"154\">COOH CH2<\/td>\n<td width=\"139\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"153\">+\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 CH3<\/td>\n<td width=\"250\"><\/td>\n<td width=\"154\"><\/td>\n<td width=\"139\">CH3<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"153\">CH2<\/td>\n<td width=\"250\"><\/td>\n<td width=\"154\">CH2<\/td>\n<td width=\"139\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"153\">C=0<\/td>\n<td width=\"250\"><\/td>\n<td width=\"154\"><\/td>\n<td width=\"139\">CH-NH2<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"153\">CH-NH2<\/td>\n<td width=\"250\"><\/td>\n<td width=\"154\">C=0<\/td>\n<td width=\"139\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"153\">COOH<\/td>\n<td width=\"250\"><\/td>\n<td width=\"154\"><\/td>\n<td width=\"139\">COON<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"153\">COON<\/td>\n<td width=\"250\"><\/td>\n<td width=\"154\">COON<\/td>\n<td width=\"139\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"153\">ac.glutamm.<\/td>\n<td colspan=\"2\" width=\"404\">ac.piruvico\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ac.a.chetoglutarico<\/td>\n<td width=\"139\">alanina<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"153\">COOH<\/td>\n<td width=\"250\"><\/td>\n<td width=\"154\">COON<\/td>\n<td width=\"139\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"153\">CH2<\/td>\n<td width=\"250\">COON<\/td>\n<td width=\"154\">CH2<\/td>\n<td width=\"139\">COOH<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"153\"><\/td>\n<td width=\"250\">GO-transaminasi<\/td>\n<td width=\"154\"><\/td>\n<td width=\"139\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"153\">CH2\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 +<\/td>\n<td width=\"250\">CH2<\/td>\n<td width=\"154\">CH2\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 +<\/td>\n<td width=\"139\">CH2<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"153\">CH-NH2<\/td>\n<td width=\"250\">C=0<\/td>\n<td width=\"154\">C=0<\/td>\n<td width=\"139\">CH-NH2<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"153\">COON<\/td>\n<td width=\"250\">COOH<\/td>\n<td width=\"154\">COOH<\/td>\n<td width=\"139\">COON<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"153\">ac.glutamm.<\/td>\n<td colspan=\"2\" width=\"404\">ac.ossalacetico\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 ac.a.chetoglutarico<\/td>\n<td width=\"139\">ac.aspartico<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p> &nbsp;  Come si deduce da queste reazioni, la <strong>transaminazione<\/strong> avviene con la conversione di un <strong>aminoacido<\/strong> nel corrispondente <strong>chetoacido<\/strong> e con la simultanea conversione di un altro <strong>chetoacido<\/strong> in <strong>aminoacido<\/strong>. Attraverso queste reazioni \u00e8 possibile fare entrare i <strong>protidi<\/strong> nel metabolismo <strong>glicidico<\/strong> e viceversa; infatti composti che derivano dal metabolismo glucidico come l&#8217;ac. piruvico, l&#8217;ac. alfachetoglutarico, l&#8217;ac. ossalacetico, sono convertiti in <strong>aminoacidi<\/strong> cio\u00e8\u00a0in prodotti del metabolismo protidico come l&#8217;<strong>alanina<\/strong>, l&#8217;ac. <strong>glutammico<\/strong>, l&#8217;ac. <strong>aspartico<\/strong>. Aminoacidi come la <strong>treonina<\/strong> e la <strong>valina<\/strong> e moltri altri aminoacidi, mediante reazioni reversibili, danno luogo a prodotti facilmente trasformabili in <strong>glucosio<\/strong> (sono <strong>aminoacidi glucogenici<\/strong>). Le\u00a0interconversioni sono anche frequenti con il metabolismo lipidico; la <strong>leucina<\/strong>, l&#8217;<strong>isoleucina<\/strong>, la <strong>fenilalanina<\/strong>, la <strong>tirosina<\/strong> si convertono in ac. acetoacetico (corpo chetonico) che deriva dal metabolismo lipidico e tali aminoacidi sono detti <strong>chetogenici<\/strong>. In generale, in quasi tutte le reazioni di transaminazioni ii chetoacido che accetta il gruppo -NH2 \u00e8 l&#8217;ac. alfa-chetoglutarico che si trasforma in <strong>acido glutammico<\/strong>, il quale viene deaminato perdendo ammoniaca e riformando l&#8217;ac. alfa-chetoglutarico.  <strong>FORMAZIONE DELL&#8217;UREA<\/strong>  Quasi tutta l&#8217;<strong>ammoniaca<\/strong> derivante dalla deaminazione degli <strong>aminoacidi<\/strong> viene convertita principalmente nel <strong>fegato<\/strong>, ma in minor misura anche nel cervello, in <strong>urea<\/strong> e sotto questa forma escreta nelle urine. L&#8217;<strong>ammoniaca<\/strong>, tossica per l&#8217;organismo, si lega all&#8217;ac. glutammico che si trasforma in <strong>glutammina<\/strong>, e sotto questa forma, non tossica, viene trasportata dal sangue al rene dove in piccola parte idrolizzata, viene eliminata come tale; un maggior quantitativo di <strong>glutammina<\/strong> viene, per\u00f2, trasportato nel <strong>fegato<\/strong> dove l&#8217;ammoniaca liberata viene trasformata in <strong>urea<\/strong> (ureogenesi). Dal sangue l&#8217;<strong>urea<\/strong> va ai reni dove viene eliminata.  <strong>CICLO DELL&#8217;UREA<\/strong>:  La sintesi dell&#8217;urea lungo il ciclo, appunto, dell&#8217;urea (ciclo di Krebs-Hensleit) implica la conversione dell&#8217;ornitina in citrullina e poi in arginina, dopo di che si stacca l&#8217;urea e si rigenera l&#8217;ornitina.  <strong>SINTESI DI AMINE BIOGENE<\/strong>  Molte amine biogene derivano dalla decarbossilazione di alcuni\u00a0aminoacidi. Esempio: <\/p>\n<table>\n<tbody>\n<tr>\n<td rowspan=\"2\" width=\"83\">R  CH-NH2 COOH<\/td>\n<td colspan=\"2\" width=\"253\">aminoacidodecarbossilasi<\/td>\n<td rowspan=\"2\" width=\"360\">R  CH2-NH2 + CO2<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"16\"><\/td>\n<td width=\"238\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td width=\"83\"><\/td>\n<td width=\"16\"><\/td>\n<td width=\"238\"><\/td>\n<td width=\"360\"><\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p> &nbsp;  Secondo questo schema gli <strong>aminoacidi<\/strong> si trasformano in amine primarie, di notevole importanza biologica, come le <strong>catecolamine<\/strong>, <strong>istamina<\/strong>, <strong>serotonina<\/strong> etc., con liberazione di anidride carbonica. Gli enzimi aminoacidodecarbossilasi sono tutti piridossalfosfato (gruppo prostetico della vit. B6) dipendenti.  &nbsp;  &nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>SINTESI PROTEICA La sintesi proteica avviene nei ribosomi dove i venti aminoacidi rappresentati nelle proteine vengono legati in varie sequenze, comunque diverse per ogni singola proteina. La prima tappa \u00e9 rappresentata dalla reazione di un aminoacido con ATP e con un enzima che attiva l&#8217;aminoacido. 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