{"id":4493,"date":"2016-11-20T00:00:00","date_gmt":"2016-11-19T23:00:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/2016\/11\/20\/la-dieta-mediterranea-biologica-di-riferimento-ricerca-universita-tor-vergata-roma\/"},"modified":"2016-11-20T00:00:00","modified_gmt":"2016-11-19T23:00:00","slug":"la-dieta-mediterranea-biologica-di-riferimento-ricerca-universita-tor-vergata-roma","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/la-dieta-mediterranea-biologica-di-riferimento-ricerca-universita-tor-vergata-roma\/","title":{"rendered":"La dieta mediterranea biologica di riferimento &#8211; Ricerca Universit\u00e0 Tor vergata &#8211; Roma"},"content":{"rendered":"<h1>Presentazione della ricerca<\/h1>\n<p> I risultati ottenuti dalla ricerca dell&#8217;<strong>Universit\u00e0 Tor Vergata<\/strong> indicano un diverso effetto sull&#8217;organismo dei <strong>prodotti di origine biologica<\/strong> rispetto ai convenzionali, inseriti in un <strong>regime dietetico<\/strong> che segue i dettami della <strong>Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento<\/strong>: l&#8217;effetto \u00e8 decisamente pi\u00f9 salutare. I dati hanno dimostrato che una dieta a base esclusiva di <strong>prodotti biologici<\/strong>, rispetto a prodotti di agricoltura convenzionale, apporta una maggiore quantit\u00e0 di <strong>principi antiossidanti<\/strong>, in grado di determinare un aumento della <strong>capacit\u00e0 antiossidante totale plasmatica<\/strong>. La <strong>Dieta Mediterranea<\/strong> di Riferimento biologica assume un ruolo rilevante nella determinazione di uno stile di vita salutare, come ben evidenziato dalla riduzione dei valori biochimico-clinici dello stato ossidativo e dell&#8217;infiammazione, in particolare dell&#8217;<strong>omocisteina<\/strong>, fattore di rischio cardiovascolare. <\/p>\n<h1>Principi e riferimenti di partenza<\/h1>\n<p> Una rapida espansione di alcuni settori scientifici e soprattutto della quantit\u00e0 di evidenze epidemiologiche ha contribuito a chiarire il ruolo della <strong>dieta<\/strong> nella prevenzione e nel controllo della <strong>morbilit\u00e0<\/strong> e <strong>mortalit\u00e0<\/strong> precoce causate da malattie non trasmissibili. Inoltre, si \u00e8 giunti all&#8217;identificazione di alcuni fra gli specifici componenti della <strong>dieta<\/strong>, che contribuiscono ad aumentare le probabilit\u00e0 di sviluppare questo tipo di malattie, e degli interventi da attuare nel singolo individuo per modificarne l&#8217;azione. Prende sempre pi\u00f9 piede l&#8217;idea che la <strong>dieta<\/strong> rappresenti il maggiore determinante modificabile delle malattie croniche, grazie anche al crescente sostegno fornito dai dati scientifici. Per coniugare <strong>salute<\/strong> e buona tavola bisogna ricordare che alimentarsi in modo sano vuoi dire preferire <strong>prodotti non trattati<\/strong>, prediligere <strong>frutta<\/strong> e <strong>verdura<\/strong> di stagione, consumare prodotti di qualit\u00e0. Gli alimenti considerati nelle filiere di <strong>frutticoltura<\/strong>, <strong>olivicoltura<\/strong>, <strong>orticoltura<\/strong> e colture erbacee da pieno campo rappresentano la colonna portante del regime alimentare noto come &#8220;<strong>Dieta Mediterranea di riferimento<\/strong>&#8221; (<strong>DM<\/strong>). La DM \u00e8 universalmente considerata come il regime ottimale per favorire lo stato di salute e, conseguentemente, la durata e la qualit\u00e0 della vita. Caratterizzata dal consumo bilanciato di alimenti ricchi di fibre, antiossidanti e grassi insaturi, la <strong>DM<\/strong> offrirebbe un approccio alternativo salutare volto ad abbassare il consumo di <strong>grassi animali<\/strong> e di <strong>colesterolo<\/strong> nella <strong>dieta<\/strong> ed inoltre l&#8217;appropriato bilancio tra apporto e dispendio energetico. Con il presente studio si \u00e8 voluto verificare se uno stile alimentare basato esclusivamente sul consumo di alimenti di origine biologica, integrato in un regime adeguato alla DM di riferimento, fosse in grado di modulare indicatori specifici dello stato di salute. Per &#8220;<strong>Dieta Mediterranea biologica<\/strong>&#8221; si intende una dieta moderata in cui prevalgono alcuni gruppi di alimenti tipici mediterranei provenienti da <strong>agricoltura biologica<\/strong>: <strong>cereali<\/strong>,<strong> legumi<\/strong>, <strong>ortaggi<\/strong>, <strong>frutta fresca e secca<\/strong>, <strong>olio vergine di oliva<\/strong>, prodotti della pesca, e come bevande alcoliche <strong>vino rosso.<a href=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/dieta-mediterranea_J.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-1997 size-full\" src=\"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-content\/uploads\/2015\/12\/dieta-mediterranea_J.jpg\" alt=\"La dieta mediterranea biologica di riferimento - Ricerca Universit\u00e0 Tor vergata - Roma\" width=\"650\" height=\"650\" \/><\/a> <\/strong> <\/p>\n<h1>Materiali e metodi<\/h1>\n<p> Lo studio ha avuto per oggetto il confronto fra alimenti prodotti con metodi di <strong>agricoltura biologica<\/strong>\u00a0e tradizionale (determinazione della capacit\u00e0 totale <strong>antiossidante<\/strong> con metodica ORAC), ed il loro effetto su variabili <strong>biochimico-cliniche<\/strong> ed <strong>immunologiche<\/strong>, con particolare attenzione ai livelli di <strong>citochine pro-infiammatorie<\/strong> circolanti ed alla capacit\u00e0 totale antiossidante plasmatica, dei soggetti partecipanti allo studio. Lo studio \u00e8 stato suddiviso in 2 parti: studio A e studio B. Lo studio A \u00e8 stato eseguito su 32 soggetti, clinicamente sani, non fumatori, non sottoposti ad alcuna terapia farmacologia, residenti rispettivamente 16 (8 uomini e 8 donne) nella Regione Lazio e 16 (8 uomini e 8 donne) nella Regione Calabria. Lo studio B \u00e8 stato eseguito su 9 soggetti, clinicamente sani, non fumatori, non sottoposti ad alcuna terapia farmacologia, di et\u00e0 compresa trai i 28 e 67 anni, con le stesse abitudini alimentari e stile di vita. I soggetti selezionati hanno consumato per 14 giorni prodotti provenienti da agricoltura convenzionale, e per i successivi 14 giorni prodotti provenienti da agricoltura biologica, per ciascuna stagione. Lo stato nutrizionale dei soggetti presi in esame \u00e8 stato valutato mediante anamnesi, esame obiettivo, valutazione dell&#8217;introito di nutrienti (INDALI) (Willett et al 2001), indici antropometrici, tecniche di misurazione della composizione corporea, affiancate da indagini laboratoristiche imrnunologiche, biochimiche, cliniche, utili a fini diagnostici, terapeutici, di monitoraggio ma anche e soprattutto prognostici e di screening. <\/p>\n<h1>Risultati e discussione<\/h1>\n<p> Per i risultati dello studio A e le analisi sugli alimenti si rimanda al Working Paper SABIO n 2, dell&#8217; UO Tor Vergata. Le propriet\u00e0 della <strong>Dieta Mediterranea Italiana di Riferiment<\/strong>o poggiano sulla qualit\u00e0 dei cibi consumati e sulla presenza qualitativa e quantitativa in essi dei principi nutrizionali che, da soli, possono assicurare I&#8217;ottimizzazione di quelle funzioni metaboliche condizionanti lo stato di salute. Molteplici studi hanno evidenziato come l&#8217;inquinamento ambientale e le tecniche convenzionali di coltivazione, interagendo con il <strong>suolo<\/strong>, l&#8217;<strong>acqua<\/strong>, l&#8217;<strong>aria<\/strong>, la <strong>fauna<\/strong> e la <strong>flora<\/strong> possano interferire negativamente con i caratteri propri dei prodotti dell&#8217;agricoltura e dell&#8217;allevamento animale. I contenuti nutrizionali e, conseguentemente, i caratteri organolettici dei cibi possono essere alterati, cos\u00ec da costituire un rischio per la <strong>salute<\/strong> per chi li consuma; rischio dovuto sia alla presenza di sostanze chimiche in concentrazioni tali da risultare tossiche, sia alla relativa carenza di principi nutrizionali essenziali (ad esempio di <strong>agenti antiossidanti<\/strong>). <strong>Frutta<\/strong>, <strong>legumi<\/strong>, <strong>olio d&#8217;oliva<\/strong> e prodotti dell&#8217;<strong>orto<\/strong> sono i principali costituenti della <strong>Dieta Mediterranea<\/strong>, tradizionale stile alimentare italiano. Tali alimenti sono ricchi di principi <strong>antiossidanti<\/strong> ed <strong>antiinfiammatori<\/strong> la cui azione ha impatti fortemente positivi sulla fisiologia dell&#8217;organismo, in particolare su tutti i processi metabolici e funzionali legati al ricambio cellulare, regolatori fra l&#8217;altro delle modalit\u00e0 (rapidit\u00e0 del ricambio cellulare, decremento delle capacit\u00e0 psico-fisiche, ecc.) con cui l&#8217;organismo umano affronta i processi dell&#8217;invecchiamento. La ricchezza in sostanze <strong>antiossidant<\/strong>i \u00e8 proprio una delle principali caratteristiche della <strong>Dieta Mediterranea<\/strong> ed \u00e8 inoltre riconosciuta come uno dei fattori primari nella promozione nel mantenimento dello stato di salute. Una <strong>Dieta Mediterranea<\/strong> ben bilanciata e basata solo su alimenti biologici oltre a preservarci dai <strong>concimi azotati<\/strong> (che determinano la diminuzione del valore biologico delle proteine), dai <strong>concimi potassici<\/strong> (che abbassano il magnesio e i minerali) e dai <strong>concimi fosfatici<\/strong> (che danno una minore quantit\u00e0 di vitamine), migliora due parametri rispetto ai prodotti convenzionali: diminuisce i <strong>fattori infiammatori<\/strong> e aumenta i <strong>principi antiossidanti<\/strong> presenti nel nostro corpo come ampiamente riportato (De Lorenzo et al 2006 e Di Renzo et al, 2007). La <strong>frutta e la verdura<\/strong>, abbondantemente rappresentate nella <strong>dieta mediterranea<\/strong> salutare, offrono un considerevole contributo in <strong>vitamine e minerali<\/strong>, intervengono nel controllo della densit\u00e0 energetica della <strong>dieta<\/strong>, forniscono fibra ed una notevole variet\u00e0 di componenti <strong>antiossidanti<\/strong>. Una dieta ricca di <strong>frutta e verdura<\/strong>, assicura un apporto considerevole di nutrienti <strong>minerali<\/strong> e <strong>vitaminici<\/strong> con attivit\u00e0 <strong>antiossidante<\/strong> (<strong>acido ascorbico<\/strong>, <strong>alfa-tocoferolo<\/strong>, <strong>retinolo<\/strong>,\u00a0<strong>beta-carotene<\/strong>). Inoltre la <strong>frutta<\/strong> e la <strong>verdura<\/strong> insieme all&#8217;<strong>olio vergine di oliva<\/strong>, al <strong>vino rosso<\/strong>, alle <strong>erbe aromatiche<\/strong>, (<strong>origano<\/strong>, <strong>prezzemolo<\/strong> e <strong>rosmarino<\/strong>), all&#8217;<strong>aglio<\/strong>, alla <strong>cipolla<\/strong>, al <strong>peperoncino<\/strong> (ingredienti usati generosamente nella cucina mediterranea), offrono una quantit\u00e0 di composti fenolici con spiccata azione <strong>antiossidante<\/strong> che difficilmente \u00e8 possibile raggiungere con altri tipi di <strong>dieta<\/strong>. Dunque, sostituendo gli <strong>acidi grassi saturi<\/strong>, sia con gli <strong>acidi grassi monoinsaturi<\/strong> sia con gli a<strong>cidi grassi poliinsaturi<\/strong> n-6, n-3 (PUFA), si ottiene una riduzione del <strong>colesterolo plasmatico totale<\/strong> e delle <strong>lipoproteine a bassa densit\u00e0<\/strong> (LDL). Gli effetti biologici dei <strong>PUFA n-3<\/strong> sono ad ampio spettro, poich\u00e9 agiscono a livello di <strong>lipidi<\/strong> e <strong>lipoproteine<\/strong>, <strong>pressione arteriosa<\/strong>, <strong>funzione cardiaca<\/strong>, <strong>compliance arteriosa<\/strong>, <strong>funzione endoteliale<\/strong>,<strong> reattivit\u00e0 vascolare<\/strong> ed <strong>elettrofisiologia cardiaca<\/strong>, inoltre esplicano effetti <strong>antiaggreganti<\/strong> e <strong>antinfiammatori<\/strong>. Le <strong>fibre alimentari<\/strong>, una miscela eterogenea di polisaccaridi e lignina non digeribili, riducono il <strong>colesterolo totale<\/strong> e le <strong>LDL<\/strong>. L&#8217;acquisizione di conoscenze relative alla presenza qualitativa e quantitativa di principi <strong>antiossidanti<\/strong> ed <strong>anti-infiammatori<\/strong> nei cibi prodotti con tecniche di agricoltura convenzionale, e paragonata alla concentrazione di tali principi in prodotti ottenuti con tecniche di <strong>agricoltura biologica<\/strong>, ci hanno spinto ad intraprendere il presente studio. <\/p>\n<h1>Conclusioni<\/h1>\n<p> I risultati ottenuti dalla ricerca, e dalle ulteriori evidenze scientifiche che si stanno sviluppando in questi ultimi anni, hanno sottolineato il diverso effetto che i prodotti di origine <strong>biologica<\/strong> hanno sull&#8217;organismo rispetto ai prodotti cosiddetti &#8220;<strong>convenzionali<\/strong>&#8220;: l&#8217;effetto \u00e8 decisamente pi\u00f9 salutare. I dati hanno dimostrato che una dieta mediterranea italiana a base esclusiva di <strong>prodotti biologici<\/strong>, rispetto a prodotti di agricoltura convenzionale, determina una riduzione significativa dei livelli ematici di <strong>omocisteina<\/strong>, con conseguente riduzione del rischio di insorgenza di <strong>malattie cardiovascolari<\/strong> e <strong>cronico-degenerative<\/strong>. Tale parametro \u00e8 di notevole importanza scientifica (De Breee et al, 2001). Negli ultimi anni, la ricerca di marcatori sierici con notevole specificit\u00e0 e sensibilit\u00e0, nonch\u00e9 poco costosi, utilizzabili con finalit\u00e0 di screening e prevenzione \u00e8 in continuo incremento. Studi clinici sull&#8217;<strong>omocisteina<\/strong> hanno permesso di considerare tale parametro quale miglior marker sierico di <strong>rischio cardiovascolare<\/strong>, di <strong>cancerogenesi<\/strong> e di insorgenza di patologie croniche. Inoltre, la facilit\u00e0 con cui \u00e8\u00a0possibile dosarne i valori a livello sierico ne sottolineano ulteriormente l&#8217;importanza. Da ci\u00f2 risulta evidente come una <strong>dieta<\/strong> salutare che privilegi prodotti di origine biologica svolga un considerevole sostegno per la prevenzione ed il controllo di malattie cronico-degenerative su base nutrizionale, ed inoltre si pu\u00f2 affermare che abbia un ruolo importante come coadiuvante della terapia farmacologia nella popolazione a rischio.  &nbsp;  Rassegna stampa a cura della Redazione di dieta-dimagrante.com da:  Relazione sulle attivit\u00e0 dell&#8217;unit\u00e0 operativa SABIO: Dipartimento di Neuroscienze della Facolt\u00e0 di Medicina e Chirurgia dell&#8217;Universit\u00e0 di Roma &#8220;Tor Vergata&#8221; Di Rienzo L., Di Lorenzo A. \u00a0 \u00a0Anno 2008 Universit\u00e0 di Roma Tor Vergata; Istituto Nazionale per la Dieta Mediterranea e la Nutrigenomica, Roma<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Presentazione della ricerca I risultati ottenuti dalla ricerca dell&#8217;Universit\u00e0 Tor Vergata indicano un diverso effetto sull&#8217;organismo dei prodotti di origine biologica rispetto ai convenzionali, inseriti in un regime dietetico che segue i dettami della Dieta Mediterranea Italiana di Riferimento: l&#8217;effetto \u00e8 decisamente pi\u00f9 salutare. I dati hanno dimostrato che una dieta a base esclusiva di &hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[54],"tags":[],"class_list":["post-4493","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-tutte-le-diete-del-mondo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4493","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4493"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4493\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4493"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4493"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.dieta-dimagrante.com\/alimentazione\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4493"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}