L’uso del computer sul posto di lavoro per molte ore consecutive può comportare diversi disturbi fisici e problemi di salute se non vengono rispettate alcune precauzioni. La legge 626 regolamenta le caratteristiche che il posto di lavoro deve avere per rispettare i principali requisiti di ergonomia.
Requisiti del posto di lavoro
I requisiti stabiliti dalla legge 626 riguardano i seguenti aspetti:
· La postazione:
o Deve offrire spazio a sufficienza per cambiare posizione;
o Le pareti devono essere di colore chiaro, ma non riflettenti;
o Deve essere garantito un ricambio d’aria adeguato, in modo da mantenere confortevoli le condizioni di temperatura e umidità ambientali;
o Il rumore ambientale deve essere contenuto, per non disturbare l’attenzione o la comunicazione.
· Il piano di lavoro:
o La superficie di lavoro dovrebbe essere di materiale chiaro e non riflettente;
o L’altezza del piano deve essere regolabile, o altrimenti di circa 72 centimetri. Inoltre, il pino deve essere sufficientemente stabile e non oscillare con l’uso;
o Le dimensioni devono essere adeguate a contenere correttamente tutto il materiale di lavoro come monitor, tastiera e documenti;
o Deve offrire uno spazio sufficiente a mantenere le gambe semi distese.
· Il sedile:
o Deve avere una base stabile, che non possa ribaltarsi;
o La sua altezza dovrebbe poter essere regolata. Anche lo schienale dovrebbe essere inclinabile e regolabile in altezza. Le regolazioni devono poter essere eseguite rimanendo seduti;
o Sia il piano del sedile, sia lo schienale devono essere ben profilati, per accogliere adeguatamente il corpo. Le imbottiture devono essere spesse, semi rigide e in materiale traspirante.
· Il monitor:
o Deve consentire la regolazione del contrasto e della luminosità;
o Le immagini generate devono essere stabili e i caratteri di testo definiti e ben leggibili. La frequenza di aggiornamento deve essere alta si parte, infatti, da 75Hz a salire;
o Deve essere orientabile.
· L’illuminazione ambientale:
o Deve essere sufficiente ma non eccessiva, in modo che le immagini sullo schermo abbiano un adeguato contrasto con l’ambiente;
o Le fonti luminose devono essere perpendicolari allo schermo e non di fronte o alle spalle dell’operatore, in maniera tale da non generare riflessi sul monitor;
o La postazione di lavoro dovrebbe essere distante dalle finestre, di almeno un metro;
o Le finestre dovrebbero essere protette da tende regolabili, e le luci artificiali schermate.
· La tastiera:
o Deve essere separata dal corpo del computer e dotata di una certa libertà di movimento;
o Deve essere inclinabile, ma di basso profilo per non provocare un’eccessiva torsione dei polsi;
o La sua superficie deve essere opaca, e i caratteri ben leggibili;
o Deve essere posizionata sul tavolo in modo da lasciare spazio sufficiente per appoggiare le mani e gli avambracci.
Regole da seguire sul posto di lavoro
Una posizione di lavoro adeguata non è sufficiente in presenza di abitudini posturali e comportamenti scorretti. Per rendere meno faticoso il lavoro al computer è sufficiente seguire alcune semplici regole comportamenti:
· Ricordati di effettuare pause brevi ma frequenti mentre lavori: sono più efficaci delle pause lunghe e infrequenti. Durante le pause cammina e respira profondamente per rilassarti;
· Varia continuamente la tua attività, alzati appena possibile per distendere i muscoli e muovere le articolazioni;
· Cambia spesso la posizione del corpo e della gambe quando rimani seduto;
· Siede mantenendo il tronco appoggiato allo schienale, meglio se leggermente inclinato all’indietro;
· Regola l’altezza del sedile in modo da mantenere le spalle rilassate e gli avambracci ben appoggiati sul tavolo durante la digitazione. Evita di appoggiare i polsi e gli avambracci sugli spigoli del tavolo;
· Evita di tenere i polsi in tensione, ossia eccessivamente flessi o estesi;
· Evita di effettuare movimenti rapidi e ripetitivi delle mani per lunghi periodi, usando il mouse o la tastiera;
· Non premere con forza sui tasti e non stringere il mouse. Quando è possibile, usa un tappetino chiamato mousepad, per diminuire l’attrito del mouse;
· Disponi lo schermo e le fonti di luce in modo da evitare i riflessi, che possono causare disturbi visivi e costringere il corpo a posizioni sbagliate. Per diminuire i riflessi, usa caratteri scuri su fondi chiari;
· Sbatti spesso le palpebre per lubrificare gli occhi. Ogni tanto, osserva oggetti lontani per riposare i muscoli responsabili dell’accomodazione;
· Fai attenzione ai segnali di affaticamento che provengono dal corpo.
Computer e Salute
L’uso di una postazione non ergonomica e il mancato rispetto delle norme di comportamento possono provocare numerosi disturbi fisici.
· Disturbi visivi. Il lavoro al computer può affaticare la muscolatura oculare. Il contrasto sproporzionato tra lo schermo e la tastiera, la vicinanza eccessiva dello schermo e le continue variazioni di messa a fuoco tra il monitor e i documenti cartacei possono provocare i seguenti sintomi:
o Lacrimazione;o Secchezza e bruciore;o Difficoltà a leggere;o Visione annebbiata;o Fastidio alla luce;
o Mal di testa.
· Disturbi muscolari o scheletrici. L’utilizzo del computer comporta il mantenimento prolungato di posture non naturali, associato a un movimento incessante di mani e braccia. La muscolatura è adatta a una corretta alternanza tra attività e riposo, l’uso del computer altera questo equilibro. Questi fenomeni, a lungo andare, possono produrre microlesioni o lesioni di maggiore entità. I sintomi più evidenti sono:
o La tendinite, con dolori alle articolazioni del braccio e della mano;o La sindrome del tunnel carpale, che provoca indolenzimento, torpore e formicolio alle mani;
o L’artrosi cervicale, con pesantezza, indolenzimento, dolori al collo e alle spalle.


