Home Salute Prevenzione Computer ed ergonomia

Computer ed ergonomia

10 min read
0
0
11

L’uso del computer sul posto di lavoro per molte ore consecutive può comportare diversi disturbi fisici e problemi di salute se non vengono rispettate alcune precauzioni. La legge 626 regolamenta le caratteristiche che il posto di lavoro deve avere per rispettare i principali requisiti di ergonomia.

Requisiti del posto di lavoro
I requisiti stabiliti dalla legge 626 riguardano i seguenti aspetti:

·         La postazione:

o       Deve offrire spazio a sufficienza per cambiare posizione;

o       Le pareti devono essere di colore chiaro, ma non riflettenti;

o       Deve essere garantito un ricambio d’aria adeguato, in modo da mantenere confortevoli le condizioni di temperatura e umidità ambientali;

o       Il rumore ambientale deve essere contenuto, per non disturbare l’attenzione o la comunicazione.

·         Il piano di lavoro:

o       La superficie di lavoro dovrebbe essere di materiale chiaro e non riflettente;

o       L’altezza del piano deve essere regolabile, o altrimenti di circa 72 centimetri. Inoltre, il pino deve essere sufficientemente stabile e non oscillare con l’uso;

o       Le dimensioni devono essere adeguate a contenere correttamente tutto il materiale di lavoro come monitor, tastiera e documenti;

o       Deve offrire uno spazio sufficiente a mantenere le gambe semi distese.

·         Il sedile:

o       Deve avere una base stabile, che non possa ribaltarsi;

o       La sua altezza dovrebbe poter essere regolata. Anche lo schienale dovrebbe essere inclinabile e regolabile in altezza. Le regolazioni devono poter essere eseguite rimanendo seduti;

o       Sia il piano del sedile, sia lo schienale devono essere ben profilati, per accogliere adeguatamente il corpo. Le imbottiture devono essere spesse, semi rigide e in materiale traspirante.

·         Il monitor:

o       Deve consentire la regolazione del contrasto e della luminosità;

o       Le immagini generate devono essere stabili e i caratteri di testo definiti e ben leggibili. La frequenza di aggiornamento deve essere alta si parte, infatti, da 75Hz a salire;

o       Deve essere orientabile.

·         L’illuminazione ambientale:

o       Deve essere sufficiente ma non eccessiva, in modo che le immagini sullo schermo abbiano un adeguato contrasto con l’ambiente;

o       Le fonti luminose devono essere perpendicolari allo schermo e non di fronte o alle spalle dell’operatore, in maniera tale da non generare riflessi sul monitor;

o       La postazione di lavoro dovrebbe essere distante dalle finestre, di almeno un metro;

o       Le finestre dovrebbero essere protette da tende regolabili, e le luci artificiali schermate.

·         La tastiera:

o       Deve essere separata dal corpo del computer e dotata di una certa libertà di movimento;

o       Deve essere inclinabile, ma di basso profilo per non provocare un’eccessiva torsione dei polsi;

o       La sua superficie deve essere opaca, e i caratteri ben leggibili;

o       Deve essere posizionata sul tavolo in modo da lasciare spazio sufficiente per appoggiare le mani e gli avambracci.

Regole da seguire sul posto di lavoro
Una posizione di lavoro adeguata non è sufficiente in presenza di abitudini posturali e comportamenti scorretti. Per rendere meno faticoso il lavoro al computer è sufficiente seguire alcune semplici regole comportamenti:

·         Ricordati di effettuare pause brevi ma frequenti mentre lavori: sono più efficaci delle pause lunghe e infrequenti. Durante le pause cammina e respira profondamente per rilassarti;

·         Varia continuamente la tua attività, alzati appena possibile per distendere i muscoli e muovere le articolazioni;

·         Cambia spesso la posizione del corpo e della gambe quando rimani seduto;

·         Siede mantenendo il tronco appoggiato allo schienale, meglio se leggermente inclinato all’indietro;

·         Regola l’altezza del sedile in modo da mantenere le spalle rilassate e gli avambracci ben appoggiati sul tavolo durante la digitazione. Evita di appoggiare i polsi e gli avambracci sugli spigoli del tavolo;

·         Evita di tenere i polsi in tensione, ossia eccessivamente flessi o estesi;

·         Evita di effettuare movimenti rapidi e ripetitivi delle mani per lunghi periodi, usando il mouse o la tastiera;

·         Non premere con forza sui tasti e non stringere il mouse. Quando è possibile, usa un tappetino chiamato mousepad, per diminuire l’attrito del mouse;

·         Disponi lo schermo e le fonti di luce in modo da evitare i riflessi, che possono causare disturbi visivi e costringere il corpo a posizioni sbagliate. Per diminuire i riflessi, usa caratteri scuri su fondi chiari;

·         Sbatti spesso le palpebre per lubrificare gli occhi. Ogni tanto, osserva oggetti lontani per riposare i muscoli responsabili dell’accomodazione;

·         Fai attenzione ai segnali di affaticamento che provengono dal corpo.

Computer e Salute
L’uso di una postazione non ergonomica e il mancato rispetto delle norme di comportamento possono provocare numerosi disturbi fisici.

·         Disturbi visivi. Il lavoro al computer può affaticare la muscolatura oculare. Il contrasto sproporzionato tra lo schermo e la tastiera, la vicinanza eccessiva dello schermo e le continue variazioni di messa a fuoco tra il monitor e i documenti cartacei possono provocare i seguenti sintomi:

o       Lacrimazione;o       Secchezza e bruciore;o       Difficoltà a leggere;o       Visione annebbiata;o       Fastidio alla luce;

o       Mal di testa.

·         Disturbi muscolari o scheletrici. L’utilizzo del computer comporta il mantenimento prolungato di posture non naturali, associato a un movimento incessante di mani e braccia. La muscolatura è adatta a una corretta alternanza tra attività e riposo, l’uso del computer altera questo equilibro. Questi fenomeni, a lungo andare, possono produrre microlesioni o lesioni di maggiore entità. I sintomi più evidenti sono:

o       La tendinite, con dolori alle articolazioni del braccio e della mano;o       La sindrome del tunnel carpale, che provoca indolenzimento, torpore e formicolio alle mani;

o       L’artrosi cervicale, con pesantezza, indolenzimento, dolori al collo e alle spalle.

Load More Related Articles
Load More By Giovanni Colombo
Load More In Prevenzione

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Check Also

Che cosa è la biologia sintetica e come cambierà il cibo

Che cosa è la biologia sintetica e come cambierà il cibo Più di un secolo fa, i produttori…