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Ferite allo stomaco: l’ulcera gastrica

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L’ulcera è una ferita, un’erosione più o meno profonda della parete dello stomaco. Questa ferita produce dolori più forti a digiuno che a stomaco pieno, in quanto il cibo ha un effetto protettivo. In fase acuta o a uno stadio avanzato, l’ulcera sanguina. L’ulcera colpisce più frequentemente gli uomini che le donne e insorge raramente prima dell’adolescenza. Essa è molto spesso preceduta per alcuni anni da disturbi gastrici come:

  • Iperacidità,
  • Rigurgiti acidi,
  • Digestione difficile.

Gli attacchi di ulcera gastrica sopravvengono soprattutto in primavera e in autunno.
Alcuni tra i sintomi più comuni
· Dolori all’addome, che possono estendersi verso il doro, forti a digiuno, più lievi a stomaco pieno,

  • Inappetenza,
  • Rigurgiti acidi,
  • Nausea,
  • Vomito,
  • Bruciore di gola.

Quali sono le cause dell’ulcera
Un ruolo importante è svolto dall’acidità del succo gastrico. Favorita da:

  • lo stress,
  • lo stile di vita,
  • l’alcol,
  • tabacco,

l’acidità è accentuata da farmaci quali gli antiinfiammatori o l’aspirina. La regolazione della secrezione acida dipende dal sistema neurovegetativo, i cui meccanismi possono subire alterazioni. Lo strato di muco che ricopre e protegge la parete dello stomaco può sparire o essere modificato. Quando a un’eccessiva acidità si accompagna una scarsa produzione di muco, può insorgere un’ulcera. Si è inoltre scoperto che nei casi di ulcera è spesso presente un batterio, l’Helicobacter pylori. Si ritiene che questo batterio sia responsabile della scomparsa dello strato mucoso, favorendo così l’aggressione della mucosa gastrica. La distruzione del batterio per mezzo di un antibiotico scongiura il rischio di una recidiva e limita il pericolo di cancro gastrico. L’ulcera gastrica è insomma una malattia causata da molti fattori, quali:

  • Un terreno familiare favorevole,
  • Un sistema neurovegetativo sregolato, abitudini alimentari e di vita scorrette,
  • Il batterio dell’Elicobacter pylori.

  

La terapia dell’ulcera
L’ulcera viene in genere trattata con farmaci specifici. Ne esistono diversi, compresi quelli che neutralizzano l’acidità del succo gastrico. La sempre maggiore efficacia di questi farmaci rende spesso inutile l’intervento chirurgico. E’ inoltre importante modificare il proprio stile di vita cercando di evitare lo stress, l’alcol e il tabacco, oltre che mangiare e dormire regolarmente. In caso di gastrite prolungata o di riconoscimento dei sintomi si deve consultare il medico. Non bisogna attendere troppo, perché l’ulcera può aggravarsi e diventare perforante. La perforazione produce emorragie e richiede cure immediate. Il medico conferma la diagnosi attraverso una radiografia o un’endoscopia, un sottile tubo che scende nello stomaco attraverso la bocca. Questo strumento, l’endoscopio, permette al medico di osservare la mucosa, effettuare piccoli prelievi di tessuto e scattare fotografie. Alcune settimane più tardi si fa in genere una seconda endoscopia per osservare l’evoluzione della mucosa e verificare l’efficacia della terapia. Da soli, possiamo solo consultare un medico, che ci prescriverà una terapia, e seguire i suoi consigli sull’alimentazione e lo stile di vita.

Quale è l’evoluzione dell’ulcera gastrica
Anche se l’ulcera può non produrre alcun sintomo, il più delle volte essa è causa di forti dolori, soprattutto prima dei pasti, che si calmano con l’ingestione di cibo. I dolori sono accompagnati da bruciore di gola e rigurgiti acidi, a volte anche da vomito con tracce di sangue. Dopo uno o due mesi di trattamento, la piaga è guarita e solo in rari casi è necessario un intervento chirurgico. Se però il paziente persiste nelle sue cattive abitudini alimentari, l’ulcera può ricomparire. Un’ulcera normale non desta particolari preoccupazioni. Ma in caso di perforazione della parete dello stomaco o del duodeno insorgono gravissime complicazioni come, forte emorragia e peritonite.

Alcuni consigli per prevenire l’ulcera gastrica

  • Non fumare,
  • Non assumere aspirina e in generale usare con cautela tutti i farmaci analgesici antiinfiammatori,
  • Consumare i pasti ad orari regolari. Saltare i pasti e mangiare in modo sregolato può peggiorare i sintomi,
  • Ogni soggetto ulceroso dovrebbe imparare a riconoscere ed evitare quegli alimenti che provocano un peggioramento dei suoi sintomi. Una dieta leggera non è necessaria. E’ consentito condire normalmente il cibo,
  • Evitare i superalcolici. L’alcool è un irritante della mucosa gastro-intestinale ed è ammesso solo in quantità molto moderate.
  • Non abusare di farmaci antiacidi,
  • Se possibile preferire le preparazioni liquide dei farmaci antiacidi (sciroppi, granulati solubili) che si sono dimostrate più efficaci della formulazione in compresse,
  • Seguire scrupolosamente le cure consigliate dal medico e non interromperle senza averlo prima consultato,
  • Evitare il più possibile lo stress. Lo stress mentale non può essere causa di ulcera peptica, ma può rallentarne la guarigione o peggiorarne la sintomatologia,
  • Riposare il più possibile, riprendendo la normale attività non appena ci si sente meglio.

 

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