Home Patologie secondarie La febbre: tipi e consigli in caso di contagio

La febbre: tipi e consigli in caso di contagio

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La temperatura corporea varia leggermente tra il giorno e la notte. E’ più bassa la mattina e qualche decimo di grado più alto la sera. Normalmente, la temperatura è compresa tra 36,5 °C e 37,5 °C. Le donne hanno una temperatura leggermente più alta nella seconda metà del ciclo. Alcune persone possono avere una temperatura bassa o leggermente alta, senza che questo sia sintomo di una malattia. Se si lavora duramente, la temperatura corporea può temporaneamente salire fino a 39 °C senza essere considerata febbre. Al di sopra dei 38 °C si ha la febbre: sintomo di un’infezione o di un’infiammazione. La temperatura deve essere controllata mattina e sera. E’ misurata sotto l’ascella, nel retto o in bocca. E’ importante scuotere il termometro prima dell’uso, in modo da far scendere il mercurio fino a 35,5 °C, osservazione che non vale naturalmente per i termometri elettronici. Quando la febbre sale, la pelle diventa calda. Se la febbre aumenta rapidamente, si hanno pelle d’oca e brividi. Quando la febbre si abbassa, si suda abbondantemente. Il polso riflette la temperatura, più questa è alta, più il polso è rapido. Per ogni grado in più di temperatura il polso aumenta di dieci battiti al minuto. I bambini hanno spesso una temperatura elevata, ma in loro la febbre scompare di solito molto rapidamente. Le persone anziane, invece, possono avere la febbre senza che la loro temperatura sia molto alta.

Quali sono le cause della febbre
La maggior parte delle malattie infettive provoca la febbre. Essa è infatti un segno positivo che aiuta a guarire dall’infezione, giacché virus e batteri non sopportano le temperature elevate. Dopo un intervento chirurgico si ha quasi sempre la febbre, 38°- 38,5 °C, senza che sia in corso un’infezione. Questo tipo di febbre perdura alcuni giorni.

Diversi tipi di febbre
· Febbre con brividi: una temperatura elevata accompagnata da brividi è sintomo di un’infezione. Per esempio, quando abbiamo l’influenza, la febbre può salire rapidamente fino a circa 40 °C. La setticemia provoca sempre temperatura alta con brividi e senso di spossatezza. La stessa cosa si verifica con la malaria;

· Febbre con mal di testa e rigidità della nuca: la febbre associata a dolori di testa e rigidità della nuca può essere un sintomo di meningite;

· Febbre con crampi: i bambini hanno a volte crampi associati a febbre, e in tal caso bisogna consultare un medico. I crampi febbrili sono in genere anodini ma potrebbero anche indicare

o Epilessia,

o Meningite,

o Encefalite.

A seconda dell’andamento della febbre, se ne identificano i seguenti tipi:

· Febbre intermittente: quando tra un rialzo termico ed il successivo la temperatura torna su valori normali; questo tipo di febbre è provocato spesso da:

o Sepsi,

o Ascessi,

o Peritonite,

o Infezioni batteriche;

· Febbre remittente: quando tra un rialzo termico ed il successivo la temperatura si abbassa senza raggiungere valori normali; questo tipo di febbre è provocato spesso da:

o Infezioni batteriche,

o Infezioni virali;

· Febbre continua: la temperatura si mantiene costantemente al di sopra della norma con oscillazioni non superiori a 0.5°C; questo tipo di febbre è provocato spesso da:

o Sesta malattia,

o Tifo.

Come misurare la febbre
La febbre deve essere misurata in alcune parti del corpo, come:

  • · Ascelle: termometro a mercurio o elettronico sotto l’ascella tra i 3 ed i 5 minuti (consigliato dopo i 2 anni);  
  • Retto: termometro a mercurio o elettronico per un minuto nell’ano;
  • In bocca: termometro a mercurio o elettronico per un minuto sotto la lingua (non adatto ai più piccoli);     
  • Nell’orecchio: inserire la sonda dell’apparecchio computerizzato nell’orecchio e premere il pulsante (risultato immediato).

Quando la febbre ha origine sconosciuta
La maggior parte dei pazienti con febbre di origine sconosciuta ha malattie comuni, ma che si manifestano in modo atipico e perciò rendono difficile la diagnosi. Le cause più frequenti sono le seguenti:      

  • Infezioni 40%,
  • Neoplasie 30%,  
  • Connettiviti,    
  • Varie.

Consigli in caso di febbre
Ecco alcuni consigli semplici da seguire in caso di febbre:        

  • Bere molti liquidi, evitare i vestiti caldi e aerare la camera;        
  • In caso di febbre tra 37,5° e 37,9°C, la temperatura deve essere controllata mattina e sera; non si deve uscire di casa finché la temperatura supera i 37,5°; 
  • In caso di febbre tra 38° e 39,5°C bisogna restare a letto finché la temperatura non ritorna normale, si può prendere eventualmente un antipiretico;   
  • In caso di febbre tra 39,6° e 41,5°C bisogna restare a letto e consultare un medico;     
  • Bisogna consultare un medico se alla febbre si accompagnano altri sintomi, quali rigidità della nuca, stordimento, dolori addominali, difficoltà a respirare o a deglutire.
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