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L’importanza degli alimenti e dell’acqua

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Se l’aria è la parte vitale della nostra esistenza, il cibo ha la stessa importanza; se diversa e complessa è la via dell’ossigeno, più complessa può risultare la via che il cibo deve percorrere per permettere ai nostri organi di vivere; il sangue, infatti, offre ossigeno e sostanze nutritive a tutti i suoi ospiti , ma, da solo, rappresenta solo un semplice mezzo di trasporto. Ogni qual volta compiamo un’azione, anche la più semplice, avviene una perdita di energia. Più ci muoviamo, più abbiamo la necessità di nutrirci in modo da compensare il consumo energetico prodotto nelle nostre cellule. E’ da considerare che il nostro corpo è in continuo movimento, anche quando ci riposiamo o dormiamo; infatti, il cuore continua a battere, i polmoni non cessano la loro attività di inspirazione ed espirazione, il cervello non immobilizza la sua frenetica attività di pensiero. Tuttavia, le attività si differenziano per intensità e durata. Ci sono delle attività che consumano più energia di altre (ad esempio, attività fisiche, sportive, una lunga passeggiata, ore di studio intenso). Il nostro organismo riceve la maggior parte dell’energia dagli alimenti che ingeriamo; spesso, infatti, diciamo pure che mangiamo per necessità di vita, in quanto senza energia non è possibile compiere tutte le attività che il nostro organismo è un grado di svolgere. Si può, tuttavia, digiunare per diversi giorni, in quanto il nostro organismo è in grado di attingere energia dalle sostanze in eccesso immagazzinate precedentemente dall’organismo: quando è necessario (come in caso di digiuno prolungato), il corpo le consuma per poter continuare la sua frenetica attività. idratazione-organismo Quando il nostro organismo trascorre diverse ore senza ingerire sostanze di nutrimento, vengono inviati dei segnali che ci avvertono della necessità di recuperare energia ingerendo cibo: questo è il senso della fame. Nello specifico, quando lo stomaco sta per diverse ore senza ricevere alcun alimento, intensifica la secrezione dei succhi gastrici e, di conseguenza, l’acidità gastrica. L’effetto immediato di quest’ultimo fenomeno è dovuto all’aumento delle contrazioni gastriche, che, a sua volta, si traduce nella sensazione di fame. Come già detto, l’alimentazione è molto importante per il nostro organismo. Esistono tre sostanze indispensabili perché nell’individuo possano realizzarsi le funzioni nutritive: l’ossigeno, l’acqua e gli alimenti naturali. L’ossigeno viene consumato direttamente dalle cellule dei tessuti, che se ne servono per bruciare gli alimenti e liberare l’energia necessaria. L’acqua è la più importante di tutte le sostanze inorganiche. Grazie ad essa il corpo umano può compiere molte delle sue complesse funzioni. Innanzitutto è uno dei principali integratori del sangue; ci consente, inoltre, di eliminare le sostanze di rifiuto, come urina e sudore, e di regolare la temperatura corporea attraverso la respirazione. L’essere umano ha bisogno di circa 35 g di acqua al giorno per ogni chilogrammo di peso corporeo (nei climi aridi questo consumo deve essere necessariamente maggiore). Queste quantità di acqua non vengono, ovviamente, ingerite solo con le bevande, ma anche con gli alimenti, che, seppur in piccole quantità, la contengono. Insieme con le proteine, l’acqua è un materiale plastico di primo ordine. Perciò le persone che soffrono di disidratazione (cioè di una perdita anormale di acqua) si riducono materialmente, vale a dire che tutte le loro cellule diminuiscono di volume. idratazione_cellule L’acqua, che si trova in percentuali elevate nella materia organica, il 65% del nostro peso corporeo, e gli alimenti naturali apportano all’organismo sostanze indispensabili: sali minerali, carboidrati, grassi, proteine e vitamine. Oltre alla sensazione di fame prima citata e delucidata, esiste, come è a tutti noto, il senso della sete, ancora più forte di quello della fame. La necessità di bere è causata dalla mancanza di liquidi ed è localizzata nella faringe. Una persona può decidere di digiunare per diversi giorni (fino a un massimo di 25) volontariamente, ma non può restare senza senza apportare acqua al proprio organismo più di 4-5 giorni. A tal proposito, ricordiamo che per scoprire i processi della secrezione dei succhi gastrici, nel 1770 Lazzaro Spallanzani effettuò un simpatico esperimento: legò alcune spugne al capo di un filo e se le trangugiò per poter sapere com’erano i liquidi dello stomaco che le avrebbero impregnate. Nonostante questo simpatico esperimento, dovettero passare molti anni perché si arrivò ad avere una conoscenza effettiva dei processi che avvengono nel nostro stomaco. Ritornando all’importanza degli alimenti nella nostra vita e alle loro funzioni, dopo la breve divulgazione su Spallanzani e il suo esperimento, ricordiamo che anche i sali minerali sono molto importanti nell’alimentazione. Infatti, la loro carenza nell’alimentazione può produrre disturbi di notevole gravità. Uno dei sali minerali meglio conosciuto per la sua necessità funzionale, è il calcio, indispensabile per formare e conservare in buono stato le ossa. A seguire, abbiamo il sodio e il potassio, entrambi importanti per il corretto funzionamento del nostro sistema nervoso; poi, ancora, lo iodio aiuta e stimola la crescita del nostro corpo e da non dimenticare il ferro, un sale minerale che riveste una grande importanza nel processo di formazione dei globuli rossi.

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