Home Medicina convenzionale Fisiologia dell'apparato digerente Il fegato e le sue eccezionali funzioni biochimiche

Il fegato e le sue eccezionali funzioni biochimiche

10 min read
0
0
2

Questo organo è quasi un miracoloso aggregato, un congegno di precisione della tecnica divina. Già il particolare sistema di costruzione e la ricchezza di cellule contenute, indicano che il fegato é destinato ad assolvere un compito di capitale importanza per il nostro organismo. Cominciamo a capire il perchè della presenza di circa 350.000 cellule epatiche in una sola linguetta o lobo del fegato, quando ci viene spiegato che il fegato filtra più di 600 litri di sangue nel giro di 24 ore. Tenuto conto che esso possiede circa un milione di questi lobi colmi di cellule, possiamo comprendere il perchè questo organo risulti quasi miracoloso per la sua capacita di elaborare e depurare tutto ciò che gli viene affidato dagli organi digerenti, attraverso il piloro. Con il suo peso di un chilogrammo e mezzo, questo organo e la ghiandola più grossa del nostro corpo. Contiene circa 350 miliardi di cellule, il cui lavoro é di massima importanza, perchè determina e garantisce una buona salute solo se adempie in modo giusto e preciso alla funzione che gli spetta. La cellula singola, vista al microscopio, é piccola, di costruzione cilindrica, quadrilaterale o esagonale. Ha un nucleo interno e all’esterno é rigata, al contrario di altre cellule umane che risultano lisce. Contrariamente al sistema dei vasi sanguigni, i canalini della bile scorrono dall’interno verso l’esterno. Trasportano la bile ai canali biliari circolanti lungo le pareti esterne. Va menzionata anche la rete formata dall’arteria del fegato, che trasporta ossigeno e sostanze nutritive. Se volessimo raffigurarci la lunghezza totale dei canalini biliari e dei vasi sanguigni contenuti nel fegato, risulterebbe un nastro di molti chilometri di lunghezza e dovremmo camminare per delle ore, prima di arrivare da un capo all’altro dello stesso. Il fegato a il più interessante laboratorio del mondo. E’ sempre in grado di rimediare a tutti gli errori e sbagli nei quali possiamo incorrere per incompetenza, indifferenza o per altri motivi o fatti inevitabili. Se noi facciamo uso, inconsapevolmente, di alimenti e bevande non appropriate, se ingoiamo medicine e sostanze tossiche controindicate, il fegato cercherà sempre di ristabilire l’equilibrio, mediante la sua efficace attività. Sostanze tossiche arrivano al fegato, dal piloro, con l’afflusso del sangue; queste possono essere neutralizzate e rese innocue dall’insuperabile attrezzatura naturale di questo minuscolo, perfetto laboratorio chimico. E’ grazie a lui che i veleni medicamenti inadatti che noi ingeriamo reagiscono in forma meno nociva, cioè più blanda di quelli iniettati direttamente. Cerchiamo di farci un quadro di tutto ciò che il nostro fegato sopporta ed elabora nel corso di una sola giornata per bene adempiere al suo compito. Per prima cosa i nutrienti, che gli arrivano miscelati a sostanze chimiche di ogni sorta. Poi non mancano le “follie” alimentari dei buongustai, che provocano al fegato un forte aggravio.   Seguono indi tutte le pillole e polverine che il moderno individuo del ventesimo secolo “deve” ingoiare quando lo tormentano il mal di testa, di pancia, ai denti, ecc., oppure disturbi di costipazione, crampi, nervosismo, pressione alta e molti altri. Con la frutta ed i legumi che noi mangiamo, arrivano al nostro sangue dosi non indifferenti di rame, piombo, arsenico, zolfo, DDT ed altri antiparassitari usati dai coltivatori. I sistemi di conservazione ci offrono acido salicilico e benzoato di sodio, mentre le salsicce, salumi e conserve in scatola di ogni specie ci regalano depositi di salnitro, aromatizzanti e coloranti sintetici. Secondo le necessita, abitudini o fissazioni individuali, il tutto viene arrotondato per bene dall’apporto di “specialità” antidolorifiche, sedative o concilianti il sonno. Il fegato é caricato in modo tale, che solo un lavoro enorme lo mette in condizione di ristabilire, almeno in parte, l’equilibrio e compensare i danni. Da quando fumare é divenuto di moda e naturale per tutti, il fegato si tormenta ogni giorno anche con l’eliminazione di sostanze tossiche dovute a questo vizio, come la nicotina, il fenolo, il catrame e altre simili. Anche il consumo di alcolici, specie se esagerato, molto nocivo se potenziato con l’uso di liquori forti, distillati, whisky, ecc., provoca al fegato un enorme sovraccarico di lavoro. Perciò non é assolutamente incredibile, ma bensi più che comprensibile se, alla fine, malgrado tutta la sua perfezione, questo nostro organo soccomba nello svolgimento delle sue funzioni che noi, inconsciamente, abbiamo sopravvalutato e sovraccaricato. Colui che non offre mai al suo organismo un giorno di digiuno, non concede nemmeno una pausa benefica e salutare al proprio fegato. Incessantemente, giorno e notte, per mesi ed anni, egli deve lavorare. Nei casi di avvelenamento, sia dal consumo di carne, pesce o per ingestione di sostanze tossiche, esso deve fare “l’impossibile” per preservarci da morte sicura. Sono dette tossiche quelle sostanze che disturbano il normale funzionamento dell’organismo, che possono provocare danni passeggeri o definitivi gravi. Suddividiamo questi veleni nel modo seguente : per primo troviamo i veleni di contatto, che sono, dunque, nocivi al solo contatto. Seguono i tossici che avvelenano il sangue e che, generalmente, arrivano ad esso tramite iniezioni o ferite diverse. Inoltre abbiamo i veleni che risultano tossici, presi sotto forma orale. Poi i gas tossici che vengono inalati, specie oggigiorno, nell’era della tecnica, dove motorizzazione, industrie e complessi di ogni genere intaccano ed infettano l’aria, che é pure di grande importanza per il mantenimento di una buona salute. Non tutti reagiscono in modo uguale agli effetti delle sostanze tossiche. Individui di natura robusta e refrattaria sono meno sensibili di altri, già più delicati di costituzione, dalla nascita, o dopo interventi subiti e malattie mal superate.

Load More Related Articles
Load More By Giovanni Colombo
Load More In Fisiologia dell'apparato digerente

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Check Also

Che cosa è la biologia sintetica e come cambierà il cibo

Che cosa è la biologia sintetica e come cambierà il cibo Più di un secolo fa, i produttori…