Home Tutte le diete... del mondo ;-) Vacanze finite? Ecco cosa mangiare dopo l’estate

Vacanze finite? Ecco cosa mangiare dopo l’estate

8 min read
0
0
68

Spesso, quando le vacanze estive giungono al termine, si fa fatica a riprendere un’alimentazione corretta, sana ed equilibrata. Non solo. Si fa fatica a riprendere con la quotidianità autunnale e invernale, a compiere le tante attività che riempiono le nostre giornate. Tanti sono gli impegni che ci ritroviamo ad affrontare, come il lavoro, lo studio, la casa, le commissioni, la palestra e tanto altro. Dopo le vacanze estive resta un bel ricordo dei giorni passati all’aria aperta in Vacanze finite? Ecco cosa mangiare dopo l'estatequalche bella località turistica italiana o estera, ci restano le foto che facciamo in riva al mare o durante le serate in giro per i locali, ci resta il relax e il ricordo di essere stati senza troppi pensieri ed impegni per qualche settimana. Ci resta solo questo delle vacanze estive? Insieme ai ricordi, alle foto e al relax ci resta anche qualche chilo di troppo preso durante i pranzi e le cene sregolati. Senza contare che quando si è in vacanza si tende a fare più di due spuntini al giorno. Il più delle volte capita che, al ritorno dalle vacanze, ci si ritrova con qualche chilo di troppo (3-4 chili in più) che ci fanno subito pensare al fatto che bisogna porre rimedio con una dieta riparatrice. Non è proprio così. Più che riparare ai chili presi durante le vacanze, dobbiamo riabituare il nostro corpo alle esigenze della stagione alle porte, facendo sì che il regime alimentare che vogliamo adottare sia in grado di fornirci la giusta energia per svolgere le molteplici attività in cui ci imbattiamo dall’inizio dell’autunno fino alla fine della stagione invernale. Per tanti diventa un vero problema riprendere contatto con una dieta sana e che inglobi in sé una diminuzione di dosi, forse perché in tanti vivono il dimagrimento come una sorta di auto-punizione. Non è questo quello che il ritorno al vostro stile di vita deve rappresentare. Proprio a tal proposito, sarebbe meglio evitare di intraprendere una dieta rigida e scarna di nutrienti: non è il caso di auto-punirsi ma di riprendere in mano il controllo del peso, delle attività e dei ritmi quotidiani. Tutto qui. Per fare tutto questo, cioè per perdere quei pochi chili acquisiti durante le vacanze, bastano due/tre settimane per rientrare in piena forma e, soprattutto, riprendere contatto con la propria routine, alimentare e non. Ovviamente, se i chili presi durante i soggiorni estivi dovessero superare i 4 chili, la Vacanze finite? Ecco cosa mangiare dopo l'estatesituazione è ben più complessa e, allora, bisognerà rientrare in un piano di dimagrimento da seguire per periodi più lunghi di tre settimane, in modo graduale. Per coloro che hanno preso tre/quattro chili durante le vacanze estive dovranno seguire una dieta piuttosto variegata e, soprattutto, con quantità minori di cibo. Largo spazio a frutta e verdura nella stagione autunnale. Altra cosa da fare è bere tanta acqua al giorno: almeno 2 litri al giorno, meglio se tre. Questo apporto giornaliero di acqua è di fondamentale importanza poiché permette di tonificare la pelle e di liberare l’organismo da scorie e  tossine. Inoltre, bere tanta acqua al giorno aiuta anche a tenere sotto controllo la fame, garantendo il senso di sazietà. Evitare bevande troppo zuccherate, birre e alcolici. Evitate di fare spuntini dannosi, ricchi di grassi. Se a metà mattinata o nel pomeriggio avvertite una certa fame potete mangiare un frutto (a scelta vostra), bere del caffè con due/tre fette biscottate. Per il resto, potete mangiare quello che mangiavate prima delle vacanze, quando avevate il vostro peso forma. Cercate di variare molto con i cibi, per esempio non mangiare sempre carne o sempre pesce, cercate di alternare e mangiare un pò di tutto. Fare la stessa cosa anche con le verdure e la frutta, passando tra la vasta scelta. Non esagerare con le quantità di carboidrati e grassi. Cercate di evitare, almeno per questo periodo di ripresa, fritture, sostituendole con altre cotture più genuine, come al vapore, al forno e ai ferri. Particolare attenzione ai condimenti troppo grassi, come il burro: sostituitelo con un buon olio extravergine d’oliva (senza esagerare con le quantità). Ricordatevi che la ripresa è sempre dura ma non deve essere affatto una tortura né per la mente né per il corpo. Concedetevi, nel corso della dieta, qualche extra, come per esempio un trancio di pizza (non super-condita) a settimana e un quadratino di cioccolato. Vedrete che, così facendo, la dieta non sarà più un’esperienza da dimenticare il prima possibile.

  • Perchè non serve contare le calorie

    Perchè non serve contare le calorie https://medium.com/@drjasonfung/counting-calories-is-a…
  • Ciclismo: benefici e controindicazioni

    https://health.ccm.net/contents/441-cycling-benefits-and-contraindications Ciclismo: benef…
  • Bevande fermentate

    https://www.alimentarium.org/en/magazine/science/fermented-drinks I:\F_\NET\PHP\DIETA-DIMA…
Load More Related Articles
Load More By Enrica Prosperi
Load More In Tutte le diete... del mondo ;-)

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Check Also

Perchè non serve contare le calorie

Perchè non serve contare le calorie https://medium.com/@drjasonfung/counting-calories-is-a…