Le Alghe

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Le alghe sono vegetali marini molto utilizzati nella medicina orientale, da noi definita “alternativa” e nella cucina tradizionale cinese e, in particolar modo, giapponese.

I medici del lontano Oriente, da millenni infatti fanno uso di questo tipo di sostanze o di decotti da queste derivate.

I medici del lontano Oriente, da millenni infatti fanno uso di questo tipo di sostanze o di decotti da queste derivate.

In generale, le alghe contengono tutte grandi quantità di vitamine principali, tra cui la fondamentale vitamina B12 che concorre alla formazione di globuli rossi (le cellule del sangue, trasportatrici d’ossigeno) e al buon funzionamento del sistema nervoso. Inoltre, le alghe sono ricchissime di Sali minerali quali iodio, potassio, alluminio, ferro, calcio, magnesio, zolfo, preziosissimo fosforo, iodio e rame.

Presentano poi un alto contenuto di fibre, responsabili della regolarità intestinale dell’intestino e dell’abbassamento del livello di colesterolo nel sangue. Le fibre infatti prevengono un rapido aumento di glucosio nei sangue dopo i pasti.

Le alghe dunque rappresentano un prezioso integratore naturale da associare all’alimentazione.

Nelle nostre erboristerie o nei negozi di alimenti naturali è facile reperire i tipi di alghe più utilizzate nella medicina orientale e non, tutte dai nomi esotici e affascinanti.

Tuttavia tutte le alghe, anche quelle appena acquistate, vanno sempre sciacquate abbondantemente in acqua corrente.   

Wakame: è di origine giapponese ed è usata soprattutto in cucina. È ricchissima di calcio e vitamine B12 e C, nonché di magnesio e ferro. Alla wakame vengono attribuite proprietà benefiche per unghie, capelli per la pelle. È ottima per chi ha soffre di ipertensione e aiuta l’organismno a liberarsi di scorie radioattive o metalli pesanti. È possibile consumarla sia cruda che cotta, dopo aver disteso le foglie in acqua fredda. In caso di cottura, è bene bollirla per 10 minuti circa. Il suo gusto delicato la rende particolarmente adatta a combinarsi con verdure di terra bollite, oppure ammollata e associata al cetriolo. Spesso viene tostata in forno e tritata, così da essere un ottimo accompagnamento per riso e altri cereali. È ingrediente prezioso per minestre e zuppe.

Kombu: è solitamente venduta essiccata e contiene calcio e sodio. Prima di essere usata va immersa in acqua per circa cinque minuti. È utilizzata come ingrediente per minestre e brodi. Contiene una gran quantità di polisaccaridi e minerali (iodio, magnesio, ferro e calcio). È particolarmente indicata per i malati di sclerosi, artriti negli iper e ipotesi. Viene usata anche nella lotta contro le malattie polmonari, della tiroidee e perfino contro le malattie degenerative. L’alga kombu è ricchissima di acido alginico che, pur non essendo digeribile, raccoglie le tossine dalle pareti del colon, eliminandole. Non mancano zuccheri semplici (mannitolo e glucosio), utili per i diabetici, poiché non elevano il livello di glucosio nel sangue.     

Nori: detta anche “lattuga di mare”, è venduta essiccata oppure in sfoglie. Presenta un altissimo contenuto di vitamine B e C ed ha un contenuto di vitamina A pari a quello delle carote. È usata per la preparazione del famosissimo sushi giapponese. Riduce il tasso di colesterolo nel sangue, sciogliendone i depositi nel sangue. Viene spesso servita con cibi fritti perché facilita la digestione e l’assimilazione delle proteine.

Hijiki: cresce soprattutto in Estremo Oriente ed è ricca di minerali e di calcio. Abbassa il colesterolo e previene la formazione di carie dentarie, nonché lo scolorimento dei capelli. Tale alga rende infatti i capelli forti, lucidi ed elastici. Si presenta come un insieme di piccoli fili scuri. Tritata, viene sparsa su insalate o aggiunta alle minestre. 

Dulse: si presenta di colore violaceo. Dal sapore dolce ma pungente, si usa come ortaggio cotto da mangiare assieme ad altre verdure o nelle zuppe. Ha un alto contenuto di ferro pertanto è particolarmente indicata in chi soffre di anemie. Contiene in abbondanza altri sali minerali ed è indicatissima per squilibri tiroidei o problemi all’intestino. Ha, assieme al nori, il contenuto di proteine più alto. Cresce sulle coste degli oceani Atlantico (particolarmente in Irlanda, Scozia e Scandinavia) e Pacifico (in particolare in Giappone).

Arame: ricchissima di zucchero naturale e non calorico, il mannitolo, può aiutare, per la presenza di sali minerali, a regolare la pressione sanguigna. Nella medicina orientale veniva usata nei secoli passati per curare malattie degli organi riproduttori femminili. In cucina viene accompagnata spesso al tofu, alle verdure di terra e alla salsa di aceto.

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